Capire la finanza, per capire il mondo FOLLOW THE MONEY

Una disattenzione, una svista, un errore accidentale. La troppa fretta, l’incompetenza o, perché no?, semplicemente una giornata storta. Le cause che possono portare a commettere errori sul posto di lavoro sono molteplici, praticamente infinite. Ma se esistono professioni nel quale sbagliare non genera terremoti globali (fortunatamente quasi tutte), ci sono anche mansioni che non ammettono la minima distrazione. Pensiamo agli addetti ai laboratori di massima sicurezza, alle strutture dotate del più alto livello di biosicurezza esistente dove gli addetti maneggiano quotidianamente virus e agenti patogeni di ogni tipo. Compresi quelli potenzialmente in grado di generare una pandemia ben più pericolosa dell’emergenza Covid-19.

Ebbene, sbagliare qui dentro può costare carissimo; non solo ai fini della carriera del malcapitato autore dello sbaglio, ma anche e soprattutto alla quotidianità del mondo intero. In passato, è successo molte volte che scienziati, ricercatori ed esperti un po’ maldestri abbiano causato la fuoriuscita di virus più o meno pericolosi dai laboratori dove sono conservati con estrema cura. È successo ancora, anche se l’incidente verificatori in un centro di Taiwan aveva a che fare con il Sars-CoV-2 e non con un nuovo patogeno.

Incidente di laboratorio

Siamo a Taiwan, quella che la Cina ama definire la sua “provincia ribelle”. Taipei è però molto di più. È l’isola ritrovatasi al centro della geopolitica mondiale e utilizzata dagli Stati Uniti come spina nel fianco di Pechino per arginare l’ascesa del Dragone, ma è anche uno dei Paesi che meglio è riuscito a contenere la pandemia di Sars-CoV-2, e per di più senza attuare lockdown o misure interne rigidissime. Ebbene, le autorità taiwanesi sono in apprensione per un incidente avvenuto in un laboratorio della capitale.

I riflettori sono puntati presso il Genomic Research Centre di Academica Sinica, uno dei 18 laboratori di biosicurezza di livello 3 di Taiwan, il secondo più alto grado di sicurezza. Un’addetta alla struttura è entrata in contatto con il Sars-CoV-2 mentre stava lavorando nel principale istituto di ricerca di Taiwan; la donna è in seguito risultata positiva al Covid. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il contagio – il primo caso locale in più di un mese – sarebbe avvenuto circa un mese fa a causa del morso di un topo infetto utilizzato nel laboratorio.

Anche se l’intera vicenda deve ancora essere ricostruita per fugare ogni dubbio, questa infezione è al centro di un’indagine per scongiurare il rischio di un possibile nuovo focolaio sull’isola. Poco importa se l’anonima donna non aveva viaggiato molto e aveva pure ricevuto due dosi del vaccino Moderna: a Taiwan nessuno ha intenzione di vanificare gli sforzi fin qui messi a punto per annullare la pandemia di Covid-19.

Fughe accidentali

Le autorità taiwanesi hanno identificato e messo in quarantena 94 persone entrate in contatto con l’addetta contagiata. Da allora, ottanta di loro sono risultati negativi, mentre la donna è tornata a lavoro all’inizio di questo mese. Questa vicenda rappresenta un esempio concreto di come i virus possono fuoriuscire dai laboratori migliori nonostante tutte le misure di sicurezza predisposte. Basta un piccolo errore per appiccare un incendio capace di infiammare l’intero pianeta.

Nel caso del Genomic Research Centre, la ricerca condotta presso la struttura comprende la raccolta e la propagazione di agenti patogeni, test microbiologici e immunologici basati su cellule, nonché la valutazione dell’efficacia di vaccini e adiuvanti in modelli animali di piccola taglia. Appurato che non conosciamo le origini del Sars-CoV-2, quanto accaduto a Taiwan è un chiaro segnale di come gli esperti non dovrebbero trascurare prematuramente la pista della fuoriuscita accidentale del coronavirus da un laboratorio. È già successo e, forse, succederà ancora.





Abbonati e diventa uno di noi

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

Non sei abbonato o il tuo abbonamento non permette di utilizzare i commenti. Vai alla pagina degli abbonamenti per scegliere quello più adatto