Alta moda e unicità: Michela Loberto svela il suo archivio segreto a Milano

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Nel cuore di Milano, città che con la moda ha un rapporto simbiotico, dal 25 al 30 settembre 2025 si terrà un appuntamento raro ed esclusivo: il Secret Archive Sale dell’Atelier Michela Loberto. Per la prima volta, le porte dell’archivio segreto della maison si apriranno in Corso San Gottardo 37, accogliendo un pubblico selezionato in un’esperienza intima.

Qui sarà possibile scoprire e acquistare pezzi unici di alta moda couture, interamente realizzati a mano in Italia. Non semplici abiti, ma il risultato di un processo creativo fatto di ricerca, pazienza e tecniche sartoriali tramandate nel tempo.

L’iniziativa cade proprio nei giorni della Milano Fashion Week, quando i riflettori del mondo sono puntati sulla capitale della moda. Se le passerelle raccontano le nuove collezioni, questo evento parallelo rappresenta un momento altrettanto significativo. Può essere un’occasione per scoprire la moda lontano dal clamore, nella dimensione più autentica e segreta dell’atelier.

La visione di Michela Loberto

Fondato dalla designer Michela Loberto, l’atelier è diventato negli anni un laboratorio di autenticità, in cui il dialogo tra passato e presente si intreccia con un’estetica sempre personale. La sua moda racconta una storia, realizzata attraverso materiali ricercati, dettagli minuziosi e lavorazioni artigianali che trasformano ogni creazione in un’opera d’arte.

I capi di Loberto hanno una cifra stilistica piuttosto chiara. Le linee sono essenziali ma sofisticate, senza ostentazione, ma con il gusto per l’armonia delle forme e dei colori. Uno stile che rievoca suggestioni rétro, ascoltando le necessità moderne che oggi si rifugiano sempre più nella moda vintage.

Ma è nella realizzazione su misura che l’atelier esprime al massimo la sua identità: ogni abito riesce a catturare la personalità di chi lo commissiona, trasformandola in forma, colore e materia. In questo risiede la vera unicità, ben lontana dalle promesse spesso vuote del marketing contemporaneo, che parla di “pezzi unici” quando in realtà si tratta di produzioni seriali.

Un aspetto distintivo dell’atelier è anche la sua naturale propensione al dialogo con altre forme d’arte. Pittura, fotografia e scultura hanno spesso trovato spazio nelle collaborazioni di Michela Loberto, in eventi che hanno unito moda e creatività visiva in un linguaggio comune. Così, l’abito diventa parte di un racconto più ampio, in cui estetica e ricerca artistica si fondono.

Un atto di sostenibilità

In un’epoca dominata dal fast fashion e da un consumo frenetico che spesso sacrifica qualità e valore, il lavoro di Michela Loberto si pone come un gesto controcorrente e profondamente sostenibile. Creare un capo unico, destinato a durare e a raccontare la mano di chi lo ha realizzato, significa promuovere un’idea di moda che non insegue il tempo ma lo custodisce.

L’atelier celebra così la moda lenta, quella che restituisce dignità al mestiere sartoriale, che mette al centro la creatività e la cura dei dettagli, opponendosi alla logica dell’omologazione e dello spreco.

Il Secret Archive Sale non è soltanto un’occasione di shopping, ma un invito a entrare in contatto diretto con il mondo intimo di Michela Loberto, con la sua visione e la sua arte. Un’esperienza riservata a chi cerca vera autenticità, tra le mura di un atelier che custodisce e rinnova l’anima dell’alta moda italiana.