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Società

I marshal francesi sui treni

La Francia ha dato il via libera ad un nuovo programma interno, sulla scia dello Sky Marshal del Transportation Security Administration americano, per proteggere i passeggeri a bordo dei treni. Guillaume Pepy, presidente dell’autorità ferroviaria statale francese (SNCF), ha confermato...

La Francia ha dato il via libera ad un nuovo programma interno, sulla scia dello Sky Marshal del Transportation Security Administration americano, per proteggere i passeggeri a bordo dei treni. Guillaume Pepy, presidente dell’autorità ferroviaria statale francese (SNCF), ha confermato che tremila agenti del personale di sicurezza esistente, riceveranno una formazione speciale per intervenire qualora la situazione dovesse richiedere una risposta armata a protezione dei passeggeri.

I marshal francesi saranno sempre in borghese e saranno attivi sulle principali tratte ferroviarie da e verso la Francia. I nostri Marshal – ha aggiunto Pepy – si mimetizzeranno tra i passeggeri, sembreranno dei turisti o uomini d’affari: saranno invece una valida risposta in casi di emergenza. La decisione di scortare i treni è stata assunta a seguito degli attacchi terroristici perpetrati lo scorso novembre a Parigi ed il mese scorso a Bruxelles.

Lo scorso agosto, un uomo armato ha aperto il fuoco su un treno ad alta velocità che viaggiava da Amsterdam a Parigi. La tragedia è stata scongiurata grazie all’intervento di tre americani, due dei quali militari in congedo e da un uomo d’affari britannico, che sono riusciti a bloccare il 26enne di origine marocchina.

Il personale armato sotto copertura è comunque un’arma a doppio taglio: la presenza di armi a bordo di un treno, così come su un aereo, rappresenta un elemento di maggior rischio per la sicurezza stessa del vettore. L’obiettivo di un terrorista a bordo di un treno, ad esempio, potrebbe essere proprio quello di riuscire ad identificare il Marshal, neutralizzarlo ed ottenere il suo equipaggiamento. Quest’ultimo potrebbe conferire capacità rilevanti (sistemi di comunicazione radio, frequenze di emergenze) se cadesse in mano nemica.





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