“Un passo importante per l’esplorazione spaziale del nostro Paese”, lo ha definito l’agenzia di stampa ufficiale Xinhua. “La madrepatria e le persone ricorderanno sempre le vostre eccezionali imprese!”, ha invece scritto il presidente Xi Jinping in una lettera di congratulazioni indirizzata al team della missione. La Cina è sbarcata su Marte e celebra lo storico successo diventando il terzo Stato ad aver raggiunto il Pianeta Rosso dopo Stati Uniti e Unione Sovietica.

La sonda spaziale Tianwen-1, che trasportava il rover Zhurong – chiamato così in onore del dio cinese del fuoco e legato al nome di Marte in cinese, Huoxing, che significa letteralmente “astro di fuoco” -, ha toccato il suolo di Marte tre mesi dopo l’atterraggio di Perseverance, il rover della Nasa americana. La sonda, che orbitava attorno al pianeta dallo scorso febbraio, dopo un viaggio di sei mesi dalla Terra, ha così trasportato Zhurong a destinazione senza riscontrare problemi di sorta. Il rover cinese avrà adesso il compito di cercare prove di vita nel giro di 90 giorni.

Che cosa è successo?

In un primo momento, il 23 luglio 2020, la Cina ha lanciato la sonda Tianwen-1 dalla base di Wenchang situata sull’isola di Hainan. Dopo aver orbitato attorno a Marte per tre mesi, in circa nove minuti, Tianwen-1 è atterrata sul Pianeta Rosso nella zona pianeggiante denominata Utopia Planitia.

Tra qualche giorno, la sonda libererà Zhurong, un rover grande quanto una piccola automobile, dotato di un radar che penetra nel terreno, un laser e sensori per misurare l’atmosfera e la sfera magnetica. Zhurong avrà il compito di esplorare il Pianeta Rosso, analizzarne il suolo, scattare foto e mappare Marte. La China National Space Administration ha intenzione di trovare prove dell’esistenza di acqua o ghiaccio, oltre che effettuare ricerche sulla composizione materiale del pianeta e del suo clima.

Quale sarà il prossimo step?

Il rover passerà i prossimi 90 giorni a vagare per la superficie di Marte. Il suo compito, come detto, sarà quello di scattare e inviare foto e dati del luogo situato a circa 230 milioni di chilometri dalla Terra. Nel frattempo la sonda Tianwen-1 resterà in orbita per agire come un satellite, inviando segnali da e verso il nostro pianeta. Terminate le operazioni di Zhurong, Tianwen impiegherà altri due anni per eseguire ulteriori attività di esplorazione spaziale.

Che cos’è il programma Tianwen-1?

È la missione spaziale lanciata un anno fa dalla Repubblica Popolare Cinese, con l’obiettivo di portare a compimento l’esplorazione planetaria del sistema solare. Indirettamente si tratta di una sfida agli Stati Uniti, al momento gli unici ad essere atterrati con successo su Marte. Ricordiamo che Tianwen – che significa “domande al paradiso” e prende il nome da una poesia del poeta cinese Qu Yuan – è una missione formata da tre elementi: una sonda orbitale che gira attorno al Pianeta Rosso, un lander – Zhurong, appena atterrato, e il robot a guida remota Zhurong a bordo.

Qual è il significato dell’atterraggio della Cina su Marte?

Pechino è appena diventata la terza nazione della storia a raggiungere Marte. La missione ha di fatto evidenziato i progressi raggiunti dalla Cina nel lancio, nel volo interplanetario e nella tecnologia delle comunicazioni. Stando alle stime fornite da Euroconsult, nel solo 2019 il governo cinese ha stanziato 5.8 miliardi di dollari per l’esplorazione spaziale.

Cos’altro ha in serbo il Dragone?

Intanto, alla fine di aprile, la Cina ha lanciato la prima parte della propria stazione spaziale permanente. Quest’ultima dovrebbe essere pronta nel 2022. Negli ultimi anni, invece, Pechino ha condotto cinque missioni sulla luna, atterrando sul lato lunare opposto, per la prima volta, nel 2018. La sfida (spaziale) cinese agli Stati Uniti è stata ufficialmente lanciata.

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