VUOI FARE UN'INCHIESTA? REALIZZALA CON NOI

Vympel, l’élite del FSB

L’agenzia di sicurezza più celebre della Russia, il potente FSB, non godrebbe dell’attuale nomea di custode temibile e di caccia-uomini irriducibile se non fosse per le capacità dimostrate in settori quali la sorveglianza di massa e l’antiterrorismo. Settori nei quali, oltre alle classiche unità, operano due squadre d’élite, gemelle e ultrasegrete, rispondenti ai nomi di Alfa e Vympel.

Vympel, altresì noto come Gruppo Vega, è l’unità sorella del Gruppo Alfa e, proprio come lei, ha origini nell’epoca sovietica. Una data di fondazione non esiste, così come non si ha una mappa dello scheletro dell’unità, ma sembra che la sua storia sia cominciata negli anni Cinquanta, più precisamente nel 1955.

Nel 1955, con l’incedere della Guerra fredda, il Primo direttorato principale del KGB diede vita a un programma formativo di nicchia – notoriamente abbreviato in KUOS –, aperto ai migliori agenti in servizio, volto a raffinare le competenze in materia di spionaggio e controspionaggio.

La storia di Vympel sarebbe iniziata qui, nelle aule di questo programma ad hoc dell’Accademia del KGB, perché i suoi primi membri sarebbero stati pescati tra gli ex studenti del KUOS.



I futuri membri di Vympel, istituito – pare – soltanto nel 1981, avrebbero avuto un ventennio per prepararsi a dovere, per acquisire le conoscenze e competenze necessarie a servire il Cremlino. Una volta aperta la campagna di reclutamento, infatti, i selezionatori avrebbero proceduto ad assumere i migliori tra i migliori usando quali criteri di merito il diploma di KUOS e la partecipazione a operazioni di polizia e controinsurgenza all’estero.

Un evento-chiave che ha preceduto la costituzione del Gruppo Vympel è stato l’assassinio di Hafizullah Amin (1979). Amin, segretario generale del Partito democratico popolare dell’Afghanistan, fu ucciso da reparti scelti dell’intelligence sovietica nel corso dell’operazione Storm-333.

L’operazione Storm-333 avrebbe consegnato alla storia coloro che vi presero parte, nonostante l’insuccesso nell’evitare la caduta nell’instabilità dell’Afghanistan, e fu attingendo (anche) all’elenco dei partecipanti che il KGB, due anni più tardi, dotò l’Alfa di un’unità sorella.



Esperti di spionaggio, controspionaggio, controinsurrezione e incursioni in teatri ad alto rischio, e con alle spalle non meno di vent’anni di esperienza, gli 007 del Gruppo Vympel avrebbero trascorso gli anni Ottanta a tentare l’impossibile: evitare il tracollo dell’Unione Sovietica.

Dispiegati primariamente in Afghanistan, insieme ai fratelli dell’Alfa, gli uomini del Vympel furono ivi adibiti all’espletamento delle missioni più sensibili: raccolta di intelligence, sabotaggi, soppressione di cellule legate ai servizi segreti occidentali (e islamici) e caccia ai doppiogiochisti. Inoltre, probabilmente perché il Cremlino confidava di vincere la guerra, al Vymper fu dato il mandato di addestrare un nucleo di afgani, pensati per pacificare la multinazione una volta annichilita la resistenza anticomunista.


Di Vympel, esattamente come di sua sorella Alfa, poco e nulla è dato sapere. Il corpo d’élite, stanco alle poche informazioni disponibili, oggi si occuperebbe principalmente di human intelligence, lotta al terrorismo e protezione degli obiettivi russi nel mondo.

Riguardo il reclutamento, nulla è cambiato rispetto al passato: i Vympel vengono selezionati tra i migliori cervelli a disposizione della nazione, per percorso universitario o curriculum professionale, ed è criterio preferenziale che parlino fluentemente due o più lingue straniere. Perché, prima o poi, saranno chiamati ad operare all’estero.



Oltre alla conduzione di attività tradizionali, come l’intelligence e l’antiterrorismo, i Vympel seguono dei programmi d’addestramento fisico particolarmente intensi, a base di sport estremi, nuoto e arti marziali, perché pensati per essere degli 007 completi sia a livello di mente sia a livello di corpo.

Non di rado, i Vympel vengono impiegati in operazioni speciali che richiedono l’uso della forza e la propensione al combattimento – a mani nude o con armi. Operazioni come la cattura di Salman Raduyev nel 2000. Operazioni che, nella stragrande maggioranza dei casi, restano avvolte dal mistero. Perché i Vympel operano all’ombra, o meglio sono l’ombra, del FSB.


Dacci ancora un minuto del tuo tempo!

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se non ci fosse InsideOver, quante guerre dimenticate dai media rimarrebbero tali? Quante riflessioni sul mondo che ti circonda non potresti fare? Lavoriamo tutti i giorni per fornirti reportage e approfondimenti di qualità in maniera totalmente gratuita. Ma il tipo di giornalismo che facciamo è tutt’altro che “a buon mercato”. Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.