Partito politico, organizzazione militare, gruppo terroristico, movimento resistenziale, “Stato nello Stato”. Sono solo alcune delle definizioni che, nell’ultimo trentennio, sono state accostate ad Hezbollah, la formazione di riferimento degli sciiti libanesi nata agli inizi degli anni  Ottanta, quando il Paese dei cedri era dilaniato dalla guerra civile e soggetto all’invasione israeliana e il Medio Oriente veniva scosso dall’onda lunga della rivoluzione iraniana, che nel corso del tempo si è ritagliato un ruolo da protagonista nelle dinamiche regionali, certificato di recente dalla  partecipazione in forza alla guerra civile siriana.