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Chi è Kim Sol Song, la sorella maggiore di Kim Jong Un

Kim Sol Song è la sorella maggiore del presidente della Corea del Nord Kim Jong Un. Figlia dell’ex leader Kim Jong Il e di Kim Young Sook (qui l’albero genealogico della famiglia Kim), risulta attiva all’interno del Dipartimento di Propaganda.

In precedenza ha ricoperto le cariche di responsabile degli affari letterari e coordinato il programma e la sicurezza del padre nei panni di segretaria personale. Ha assunto gli onori delle cronache nelle ultime settimane, quando è stata individuata vicina Kim durante almeno quattro uscite pubbliche del capo di Stato nordcoreano.

A detta di alcuni analisti, questo starebbe a significare una sua posizione rilevante all’interno del sistema politico del Paese.

Di Kim Sol Song sappiamo poco o niente. Le fonti più accreditate sostengono che sia nata il 30 dicembre del 1974. Come detto, è figlia di Kim Jong Il e di Kim Young Seok. Qui entriamo non solo in un mare di ipotesi, ma anche nel complesso albero genealogico della famiglia Kim, fatto di agiografie e biografie non sempre chiarissime. Kim Young Sook, la madre di Miss Kim, sarebbe – secondo alcune fonti – la seconda delle quattro mogli avute da Kim Jong Il, poco considerata in quanto – si dice – sposata dall’ex presidente nordcoreano per volere di Kim Il Sung (nonno dell’attuale Kim Jong Un).

Al di la di questa brevissima nota, Kim Sol Song è nata presumibilmente a Pyongyang. Ha frequentato la stessa scuola di suo padre e si è laureata presso il Dipartimento di Economia dell’Università Kim Il Sung. Da lì è stata assegnata al Dipartimento di Propaganda del Comitato Centrale del Partito dei Lavoratori di Corea.

È stata descritta come “intelligente” e “bella”, con capelli lunghi fino alla vita e di un’altezza pari a 1,65 metri. Secondo un funzionario dell’intelligence coreana, Sol Song avrebbe effettuato alcuni studi in Francia, a Parigi, nell’autunno 2005. Piccola curiosità: Sol Song significa letteralmente pino delle nevi, e il nome sarebbe stato scelto da suo nonno Kim Il Sung.

Ancora oggi Miss Kim ricoprirebbe un ruolo non meglio definito nello stesso Dipartimento di Propaganda. In precedenza pare fosse responsabile degli affari letterari del Paese e che tutte le firme sulle opere letterarie che entravano nel Dipartimento portassero la sua firma.

Secondo quanto svelato da un disertore nordcoreano – un funzionario di alto rango a Pyongyang – Sol Song sarebbe stata, come detto, responsabile della sicurezza e del programma di Kim Jong Il dalla fine degli anni ’90. In questa veste avrebbe accompagnato suo padre durante i viaggi nelle unità dell’esercito nordcoreano e in vari villaggi locali. Durante questi spostamenti è stata vista indossare l’uniforme di un tenente colonnello dell’esercito popolare nordcoreano.

Si ritiene che il legame tra Miss Kim e suo padre Kim Jong Il fosse molto intenso, così come quello con Kim Il Sung. Kim Sol Song, prima di approdare al Dipartimento di Propaganda, avrebbe lavorato anche nell’ufficio presidenziale del suo defunto nonno.

Si dice che sia in grado di parlare diverse lingue, incluso l’inglese e il russo, e che sia esperta di politica estera ed economia. Forse proprio per queste doti è stata arruolata dal padre nelle vesti di segretaria personale. È stata interprete di Kim Jong Il in incontri con capi di stato stranieri e ha viaggiato con lui in Russia nel 2002.

Kim Sol Song, come detto, avrebbe gestito sia il programma di viaggio dell’ex presidente nordcoreano che le disposizioni di sicurezza del leader. Pare, inoltre, che abbia sempre goduto di una importante credibilità politica e che sia considerata molto influente nelle decisioni riguardanti la successione e la pianificazione di emergenza del Paese.

Il ruolo di Kim Sol Song non è mai stato troppo appariscente, eppure, con il passare degli anni, la sorella di Kim ha acquisito una elevata familiarità sia con la burocrazia del Paese che con gli altri alti membri della macchina politica nordcoreana. Tutto questo non può che rappresentare un vantaggio, e infatti Miss Kim è stata vista affiancare Kim Jong Un.

Del resto lady Kim è una persona colta, politicamente esperta e, nonostante abbia meno di 50 anni, risulta essere una veterana esperta delle competizioni tra i vari esponenti dell’élite nazionale.

In passato c’era perfino chi ipotizzava per lei un ruolo chiave, magari in un posto progettato ad hoc per far risaltare le sue capacità. Altri sostenevano, al contrario, che Kim Sol Song potesse ricoprire un ruolo di supporto significativo per la leadership al potere.

Se il sistema politico nordcoreano prevedesse la possibilità di far diventare presidente anche una donna, allora Miss Kim sarebbe la candidata ideale per un ipotetico post Kim Jong Un. Ancor più dell’altra sorella di Kim, Kim Yo Jong.

Recentemente Kim Sol Song è stata vista affiancare Kim Jong Un. Quale posizione ricopre? Impossibile dare una risposta esatta. La donna potrebbe essere entrata a far parte della ristrettissima cerchia di Kim Jong Un, magari nelle vesti di assistente, o addirittura in un possibile ruolo di complementarietà con l’altra Miss Kim, ovvero Kim Yo Jong.

Nelle apparizioni pubbliche in cui è apparsa, la donna ha consegnato al presidente nordcoreano alcuni documenti estratti da una borsa trasportata in spalla. È stata anche avvistata mentre lasciava la Mercedes di Kim Jong Un e, in un altro caso, è stata vista porgergli il suo discorso a una grande manifestazione politica a febbraio.

“Non sappiamo quale lavoro o funzione svolga questa persona ma poiché è stata osservata mentre lasciava l’auto personale di Kim Jong-un a un evento, è ragionevole e sicuro che lei lavori direttamente per lui nel suo ufficio esecutivo”, ha affermato Michael Madden, uno dei massimi esperti dell’élite della Corea del Nord.

Kim Sol Song potrebbe essere la segretaria di Kim. In tal caso, i suoi compiti consisterebbero nel coordinare il programma del leader, i suoi accordi di sicurezza, i vari protocolli presidenziali e i requisiti di copertura della stampa. “In una cultura politica come quella della Corea del Nord, è un lavoro piuttosto critico”, ha aggiunto l’esperto.

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