Nel nord-ovest dell’Iraq, nella piana di Ninive, vive la minoranza etnico-religiosa degli  yazidi, un popolo affascinante e ricco di storia sotto diversi punti di vista affine ai conterranei curdi, ma da questi distinto sotto il profilo culturale.

Nell’area che si sviluppa attorno alla cittadina di Sinjar, gli yazidi vivono da centinaia di anni dopo esser venuti a contatto con la sequela di invasori, conquistatori e colonizzatori che si sono succeduti nell’attuale Mesopotamia, dai persiani ai britannici passando per i turchi ottomani e essere sopravvissuti a una serie di persecuzioni religiose che la loro tradizione orale riporta essere state in tutto settantadue. Di queste, l’ultima e più brutale ha portato il nome di questo piccolo e antico popolo alla ribalta della cronaca internazionale e svelato la barbarie dello Stato islamico, che nel 2014 avviò una campagna di omicidi di massa, sequestri e conversioni forzate contro gli yazidi.