Il Ciad, stato dell’Africa centrale, si trova da anni al centro di una delle crisi umanitarie più complesse del mondo.
Qui, nel bacino di un lago che si è ridotto del 90% a causa del cambiamento climatico, la popolazione lotta ogni giorno contro la fame, la sete e le malattie. Questa situazione, unita alla debolezza delle istituzioni e alla dilagante corruzione, rende gli abitanti della regione una preda facile per i terroristi Boko Haram. Dalla Nigeria, gli estremisti jihadisti attaccano i villaggi del Ciad, rapendo, uccidendo e arruolando persone che ormai non hanno nulla da perdere.
Le parole di Daniele Bellocchio e gli scatti di Marco Gualazzini, vincitore dell’ultima edizione del World Press Photo, ci raccontano una realtà tanto agghiacciante quanto sconosciuta, dando spazio anche alle storie dei sopravvissuti, dei pentiti e di chi ancora trova la forza per combattere.
Questo reportage è composto da 4 parti
L'inferno di sabbia
E’come un Jinn, uno spirito del deserto, un fantasma, quel vecchio che, all’ora del tramonto, intabarrato in una jalabia bianca e aggrappato a un bastone, avanza con eleganza distratta tra le polveri e il vento del Sahara, mostrando l’ingresso del...
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