Il Libano, un tempo conosciuto come “la Svizzera del Medioriente”, vive una crisi economica, energetica e sociale senza precedenti. Le case sono al buio, i blackout sempre più frequenti e c’è carenza di medicinali. Persino il prezzo del pane è salito alle stelle. Su questo sfondo instabile aleggia l’ombra dell’eterna guerra con Israele – con il quale Hezbollah è in guerra aperta sin dal 2006. A garantire la sicurezza lungo il confine tra i due Stati – l’area più a rischio di tutto il Libano – è l’Onu, con l’Italia da decenni capofila della missione Unifil.