Il Pakistan ha una popolazione di 210 milioni di abitanti, è il quinto Stato più popoloso al mondo ed è dunque inevitabile che al suo interno ci sia una variegata presenza di etnie e culture. Ciò che colpisce è come il Pakistan accolga anche diverse e distanti interpretazioni dell’Islam: tristemente famoso negli ultimi anni per il terrorismo jihadista e per la diffusione delle idee radicali di Al Qaeda e talebani, il paese asiatico in realtà presenta anche volti non solo più moderati dell’Islam, ma molto diversi dall’immaginario collettivo. “L’Islam che non ti aspetti” è non a caso il titolo del reportage realizzato nel 2017 da Daniele Bellocchio e Marco Gualazzini, in cui si viaggia alla ricerca di un Pakistan ed un Islam molto diverso.
Si va dal sufismo, che rappresenta l’Islam forse più mistico e che nel paese ha un radicamento millenario minacciato dai terroristi, ai musulmani che difendono i cristiani e che si armano per consentire i festeggiamenti della Pasqua nel 2017. Un viaggio in un paese dalle mille contraddizioni, lì dove l’Islam è sì alla base della cultura ma dove la religione presenta diversi aspetti. Da Lahore a Karachi, passando per Islamabad: l’Islam in Pakistan assume spesso forme e sembianze del tutto sorprendenti.

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