L’Istituto Geografico Militare (IGM) ha il compito di fornire supporto geotopocartografico alle unità ed ai Comandi dell’Esercito italiano. Prodotti cartografici che offrono la totale garanzia, in termini di contenuti e di ufficialità, per la descrizione del territorio.Adesso c’è una trattativa in corso tra noi e gli svizzeri sul Cervino, sul ghiacciaio del Plateau Rosa – dice al Corriere.it Renzo Maseroli, vice direttore della direzione geodetica dell’Istituto Geografico Militare – il riscaldamento globale scioglie le nevi, cambiano le creste spartiacque e così bisogna ridiscutere tutto. E poiché nessuno dei due Stati accetta di perdere terreno, ecco che partono consultazioni e scambi.

“Una decina di giorni fa la Camera ha finalmente sancito la nuova linea di confine con la Slovenia sul torrente Barbucina. Era stato messo in discussione da un’esondazione quando c’era ancora la Jugoslavia”.La direttiva Inspire, emanata nel 2007 dall’Unione europea, detta le specifiche di contenuto e forma dei dati territoriali a cui si devono attenere gli stati membri per rendere le informazioni e i database geografici interoperabili fra loro. Le attività dell’IGM sono quindi caratterizzate dalla duplice natura del ruolo rivestito come ente cartografico di Forza Armata e dello Stato. Tali compiti riflettono il quadro geostrategico internazionale e soprattutto l’evoluzione, che in tale contesto hanno subito le relazioni internazionali dell’Italia. Inoltre la necessità di integrare e standardizzare le informazioni territoriali con i partner NATO ed europei, ha posto l’IGM al centro di una articolata rete di relazioni internazionali.

La Scuola superiore di scienze geografiche (SSSG) dell’Istituto Geografico Militare provvede, infine, alla formazione ed all’aggiornamento del personale militare e civile del Ministero della Difesa nel settore della cartografia e delle discipline ad essa connesse. Oltre all’aggiornamento dei database geografici per la misura e la materializzazione dei confini di Stato, l’IGM gestisce le reti geodetiche nazionali, compresa la Rete Dinamica Nazionale per la distribuzione della correzione GPS in tempo reale e la rete di livellazione di alta precisione.

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