L’Ungheria di Orban
Chi è veramente Viktor Orban? E come controlla il suo paese? Dopo una prima esperienza al timone dell’Ungheria tra il 1998 ed il 2002, il premier magiaro ritorna al potere con una coalizione di centro – destra nel 2010. Da allora il suo operato è al centro di notevoli discussioni: i suoi sostenitori lo considerano come un servitore della patria a fronte dei dettami e delle imposizioni dell’Unione Europea, i suoi detrattori lo accusano di essere addirittura un dittatore. Di certo c’è che Orban riesce ad avere una certa importanza sul piano politico anche al di fuori dei suoi confini.
La sua Ungheria è infatti capofila nel cosiddetto “gruppo Visegrad”, che riunisce altri tre Paesi dell’ex blocco sovietico oggi appartenenti all’Ue. Le sue prese di posizione contro Bruxelles ne aumentano la popolarità anche nell’Europa occidentale. Luca Steinnman, nel gennaio 2016, si trova in Ungheria proprio per illustrare nel suo reportage il sistema di potere di Orban e l’andamento del paese magiaro sotto la guida dello stesso Orban.
7 PARTI
- PARTE 1
“Ecco come Orban controlla l’informazione”
"Parlare con Lei, come sto facendo adesso, mi rende una traditrice della patria". Capelli biondi e lunghi fino alle spalle, occhiali quadrati e un ampio scialle che le avvolge collo e spalle, Jùlia Vàsàrhelyi è una nota giornalista ungherese e...
Continua a leggere - PARTE 2
Nazionalismo e socialismo in una città senza tempo
La prima cosa che si nota arrivando a Budapest è il minuzioso impiego dei dipendenti statali in qualsiasi ambito sia possibile avere un’occupazione. In ognuno dei propri spostamenti si può contare sull’aiuto - e sul controllo – di un esercito...
Continua a leggere - PARTE 3
I rom di Budapest: l’integrazione che non c’è
“Stia attento, non vada da solo da quelle parti”. “Non porti denaro contante con sè”. “Non tiri mai fuori la macchina fotografica”. Le reazioni degli ungheresi alla mia domanda su dove possano trovare i rom di Budapest sono preoccupate e...
Continua a leggere - PARTE 4
Jobbik, la destra ungherese che sogna il potere
“Vesszen Trianon! Abbasso il Trianon” urlano i nazionalisti ungheresi durante le loro manifestazioni per le strade di Budapest. Ragazzini con la testa rasata, bandiere ungheresi, grossi uomini pelati e tatuati a fare da sicurezza, preti che indossano lunghe tonache nere,...
Continua a leggere - PARTE 5
Dove gli ebrei convivono con l’antisemitismo
Il vecchio ghetto è diventato il quartiere della movida di Budapest. I ristoranti Kosher si alternano con le luminose insegne dei locali e club più frequentati della città, le botteghe ebraiche sono affiancate da negozi che vendono panini ai ragazzi...
Continua a leggere - PARTE 6
Il derby d’Europa tra Angela Merkel e Viktor Orban
Budapest. Il traffico umano alla stazione ferroviaria di Keleti, nel centro della città, scorre rapidamente. Viaggiatori e pendolari si si spostano da un binario all'altro, spinti dall'abitudine e coordinati da un piccolo esercito di dipendenti pubblici in divisa, che danno...
Continua a leggere - PARTE 7
Libertà di stampa: Polonia come Ungheria
“Il governo sta promuovendo una ri-polacchizzazione della stampa (…) I nostri media nazionali dovrebbero essere più polacchi”. Questa e frasi analoghe stanno venendo più volte ripetute dai leader del PiS, acronimo di “Diritto e Giustizia”, il partito che a ottobre...
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