Trent’anni dopo la caduta del Muro di Berlino, la Germania appare ancora profondamente divisa. Non solo tra est e ovest, ma anche all’interno della sua stessa società, dove crescono i partiti anti sistema, soprattutto di ultradestra. Nella Sassonia-Anhalt cresce Alternative für Deutschland, i cui rappresentanti raccontano a InsideOver: “Il costo della vita si è alzato ma i salari rimangano bassi, la gente non riesce a ottenere risposte dai partiti tradizionali per questo si rivolge a noi”. Ma non solo. A creare malcontento tra i tedeschi è soprattutto la gestione dei migranti portata avanti da Angela Merkel. E c’è chi teme nuovi arrivi, come spiega Martin Reichardt, deputato tedesco: “La politica dei porti chiusi di Salvini ha dato i suoi frutti ed è un peccato che non sia più ministro. Con il nuovo governo italiano, invece, temo che l’immigrazione ricomincerà e che i migranti continueranno ad arrivare, anche in Germania”

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