La Somalia è un paese importante per l’Italia, sia per il posizionamento nel corno d’Africa e sia per il suo passato che vede il paese africano essere amministrato da Roma fino al 1960. Per tal motivo, nel dicembre 2015 Daniele Bellocchio raggiunge Mogadiscio ed inizia il suo reportage sulle condizioni della capitale somala alle prese con la lotta contro Al Shabab. Quest’ultima è l’organizzazione islamista nata nel 2006 dopo la sconfitta militare delle Corti Islamiche. Come spiega lo stesso Bellocchio, in Somalia oggi la lotta è tra i contingenti dell’Unione Africana, che aiutano l’esercito somalo, e le milizie di Al Shabab.

Nel reportage emerge anche la quotidianità di una Somalia che prova a riprendersi, dopo uno stato di perenne anarchia iniziato con la deposizione di Siad Barre nel 1991 e l’inizio di un lungo periodo contrassegnato dal dominio dei signori della guerra. La Somalia è emblema del fallimento di uno Stato e di cosa tale circostanza comporti. La capitale somala vede un continuo alternarsi, lungo le proprie strade, di palazzi diroccati e posti di blocco. Il simbolo di un paese che, anche se ora inizia a vivere condizioni di migliore sicurezza, resta ancora lontano dalla normalità.

3 PARTI
  • PARTE 1

    Profughi di due guerre

    [youtube id="yeqMEzzLrgw"] Non è possibile sapere che rapporto Jami Fatah avesse con sua madre e quanto tempo abbia trascorso con lei e neppure quale fosse il loro legame e che attenzioni la donna avesse verso il figlio. Si può però...

    Continua a leggere
  • PARTE 2

    Frontline Mogadiscio

    "Salam Aleikum!", "Aleikum Salam"."La pace sia con voi!" "Su di voi la pace". Il funzionario aeroportuale ritira il passaporto, sfoglia le pagine con una lentezza melodrammatica, poi immerge il timbro nell'inchiostro e tatua il documento con la scritta ''Repubblica federale...

    Continua a leggere
  • PARTE 3

    Donne in prima linea

    Una luce soffusa si diffonde sotto il tendone collocato al centro del cortile. Lì, ragazzi con camicie inamidate siedono ai tavolini dove sono appoggiate narghilè che bruciano tabacco aromatizzato. Le ragazze, col velo che incornicia il volto, a gruppi, chiacchierano...

    Continua a leggere