Il reportage di Sebastiano Caputo, realizzato nel maggio del 2016, ci racconta un Paese dove la guerra è nella quotidianità di tutte le principali città e dove, a meno di un anno dall’inizio dell’intervento russo, si spera in una rapida ripresa di tutto il territorio.

Il reportage dalla Siria parla, in particolare, di una Palmira appena liberata dalla presenza del califfato e dove tutti gli orrori dell’estremismo islamico emergono in quella che prima del confitto è soprannominata la “perla del deserto”. Sebastiano Caputo descrive poi una Aleppo ancora in piena battaglia, dove la parte est risulta occupata dagli islamisti e dove i cittadini vivono con l’incubo perenne dei razzi e delle bombe lanciate dai terroristi.

Una Siria quindi nel pieno del conflitto, dove però la speranza per un futuro migliore appare come una delle principali caratteristiche di una popolazione con sulle spalle già cinque anni di guerra.

5 PARTI
  • PARTE 1

    Maloula è tornata a vivere

    È una delle notizie più importanti che arrivano dalla Siria. Maloula, l’antico villaggio cristiano dove si parla ancora aramaico, sta tornando a vivere. In questo Paese, crocevia di etnie e minoranze religiose, era diventata il simbolo di tolleranza e rispetto di...

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  • PARTE 2

    Gli angeli francesi voltano le spalle all’Eliseo

    Non tutti gli europei che vanno in Siria sono foreign fighters. Esiste una massa di disadattati che fugge dalla miseria interiore imbracciando un kalashnikov con stampato il marchio del Califfato, ma c’è anche un esercito di angeli che ricerca l’eroismo...

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  • PARTE 3

    Tra le bombe di Aleppo

    Finché non vai ad Aleppo non puoi capire cosa vuol dire vivere in un Paese in guerra. I ribelli vivono nel quartiere accanto, a pochi chilometri da dove abiti. Spesso un telo appeso tra due edifici o la carcassa di...

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  • PARTE 4

    Al Qaryatayn, il villaggio cristiano dimenticato

    [youtube id="wDSPPRkRabU"] Al Qaryatayn (in arabo significa “i due villaggi”), piccola città sperduta nel deserto siriano appartenente al Governatorato di Homs, era scivolata nel dimenticatoio fino a quando i miliziani di Daesh avevano diffuso un video - in realtà una...

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  • PARTE 5

    Palmira, la perla del deserto

    Chilometri e chilometri di autostrada separano Palmira dai grandi centri urbani del Paese. La poca vita che c’era sul sentiero è stata soffocata dalla guerra. I villaggi intorno sono stati abbandonati o evacuati per via dei combattimenti a fuoco, le...

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