Le acque della Libia sono uno snodo fondamentale per l’Italia: da esse passa la sicurezza, il contrasto all’immigrazione clandestina, così come passano anche diversi interessi di natura economica.

Gian Micalessin nel dicembre 2015 si trova proprio nelle acque dirimpettaie alla Libia e, all’interno del suo reportage, descrive la situazione a bordo dei mezzi dell’operazione “Mare Sicuro”. Il giornalista si trova fianco a fianco con i marò che ogni giorno sono in missione per garantire il pattugliamento delle acque e la sicurezza.

Nel reportage spazio anche alle immagini girate a bordo della Fregata “Aliseo”, una delle più importanti utilizzate dalla Marina italiana a largo della Libia. Il Paese africano già in quel momento vive la sua fase di caos, senza un governo centrale e senza de facto più uno Stato a gestire il territorio. Per questo motivo le operazioni compiute dal nostro Paese assumono una grande importanza anche da un punto di vista prettamente mediatico.

2 PARTI
  • PARTE 1

    I marò all’arrembaggio

    "Ammiraglio, ammiraglio barchini in movimento ad oltre 40 nodi". L'ufficiale si precipita nella sala di consiglio dove il contrammiraglio Paolo Pezzutti, comandante della missione "Mare Sicuro" è in riunione.Sono trascorse poco più di 30 ore dalla carneficina di Parigi e a...

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  • PARTE 2

    Sulla Fregata Aliseo

    "Attenzione, attenzione, gommone con un centinaio di migranti a bordo non lontano dalla nostra posizione. Tutto il personale si tenga pronto a svolgere un'operazione di soccorso o a garantirne la sicurezza". Gli altoparlanti piazzati sui ponti e nelle zone di...

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