Fausto Biloslavo è a Mosul nel marzo del 2017 mentre l’esercito iracheno, assieme alle milizie anti Isis, avanza contro l’ultima trincea del califfato: qui Al Baghdadi, nel giugno del 2014, proclama la nascita dello Stato islamico e invita tutti i fedeli musulmani alla jihad. Adesso proprio qui il califfato sta perdendo la città più grande nei quattro anni di occupazione di Siria ed Iraq. Il reporter filma gli ultimi momenti della battaglia che si svolge nella zona occidentale di Mosul, quella dove i miliziani più fanatici dell’Isis resistono fino alla fine.
Sono i giorni in cui viene ridotta in macerie la grande moschea di Mosul, la stessa da dove Al Baghdadi aveva proclamato la nascita di quel Califfato oramai quasi consegnato alle pagine più nere della storia. Biloslavo si reca anche a Dakuk, dove intervista un volontario italiano che combatte al fianco dei curdi contro l’Isis. È una delle tante storie raccolte nelle esperienze compiute dal reporter nelle ultime trincee del Califfato.
Questo reportage è composto da 10 parti
Nella Stalingrado del Califfo
Mosul Ovest – Il tiratore scelto della polizia federale irachena prende la mira con calma dal tetto di una casa nel quartiere di Giosaq a Mosul ovest. Il suo fucile di precisione è infilato in un buco nel muro di...
L’odio dell’Isis sui cristiani
QARAQOSH – Tombe profanate, croci fatte a pezzi, chiese distrutte oppure usate come rifugio jihadista per salvarsi dagli attacchi aerei. Il viaggio nella persecuzione dei cristiani della piana di Ninive si snoda attraverso i simboli sacri fatti sistematicamente a pezzi...
Faccia a faccia con il Califfo
MOSUL – Il razzo Rpg arriva all’improvviso, con un sibilo mortale, tracciando nell’aria una scia rossa. Per fortuna schizza sopra le nostre teste e va a schiantarsi in mezzo alla strada ad una settantina di metri con un boato fragoroso....
In missione con i militari italiani
DIGA DI MOSUL – I fanti dell’aria della brigata Friuli, veterani dell’Afghanistan, scattano sull’attenti sul bordo della pista, al passaggio degli ufficiali, con il saluto che ricorda gli antichi legionari. La missione Prima Parthica dei 1500 soldati italiani in Iraq...
I soldati Usa in prima linea a Mosul
MOSUL – I possenti blindati color sabbia sfrecciano paralleli alla strada che porta a Baghdad da Mosul ovest, appena conquistata dall’avanzata irachena. L’ufficiale che ci accompagna ordina perentorio: “No video, no foto”. I soldati americani non si vedono barricati dentro...
Il volontario italiano contro l’Isis
DAKUK – L’ufficiale curdo apre il fuoco contro le postazioni dei cecchini dello Stato islamico. Sul fronte di Hawjia, l’ultima sacca jihadista dopo Mosul, nel nord dell’Iraq, i tiratori scelti delle bandiere nere hanno centrato in testa un Peshmerga, pochi...
Verso la moschea del Califfo
MOSUL OVEST – “Daesh kaputt, Daesh kaputt”, lo Stato islamico è finito, urla un soldato iracheno facendo con la mano il segno della gola tagliata. I corpi speciali iracheni sono avanzati oltre il ponte Huria, il terzo sul Tigri afflosciato...
Circondata la moschea Al Nuri
Mosul. Il minareto che pende dalla moschea Al Nuri spicca fra le colonne di fumo della battaglia per conquistare il luogo simbolo di Mosul ovest dove Abu Bakr al Baghdadi proclamò il Califfato nel 2014. Gli elicotteri lanciano dal cielo...
A 100 metri dall’Isis
MOSUL OVEST – La bandiera nera sventola a meno di 100 metri, sulla città vecchia, ultima ridotta dello Stato islamico a Mosul ovest. Si vede bene dal foro nel muro utilizzato da un cecchino della polizia federale per sparare al...
Sotto il fuoco dello Stato islamico
MOSUL OVEST – Al mattino verso le 7 ci accorgiamo del fumo scuro che si alza fuori dalla finestra. Tutti dormono sul pavimento, dopo una notte di scontri. Il tenente Hassan Kazhim Faraj è attaccato alla radio, ma non si...
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