Guerra /

A pochi giorni dal termine indicato dal governo birmano per la firma di un cessate il fuoco generale con i gruppi etnici, Gli Occhi della Guerra entra clandestinamente nell’est del Paese, teatro della più lunga guerra di liberazione della storia, per incontrare uno dei principali leader militari Karen che si batte per ottenere autonomia e rispetto dell’identità del suo popolo.

“È evidente che stanno cercando di dividerci. Stanno cercando di mettere gli uni contro gli altri i gruppi etnici per indebolire la nostra forza. Noi possiamo vedere che qualsiasi cosa loro propongano, nella realtà non è sincera”. A parlare è Nerdah Mya, generale della Karen National Defence Organization (KNDO), che si oppone alla stipulazione del cessate il fuoco. In questa intervista in esclusiva ci spiega i motivi della sua diffidenza nei confronti delle proposte provenienti da coloro che lui considera occupanti del suo Paese e che lo hanno inserito in un black list.

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