Nel novembre del 2014 la situazione in Siria e in Iraq sembra precipitare: il Califfato è nel momento di sua massima espansione, interi territori e diverse città vengono conquistate dall’Isis e le bandiere nere sembrano avanzare inesorabilmente.

Prime vittime delle sortite jihadiste in questa parte del Medio Oriente, sono i cristiani che vivono in Siria e in Iraq. Uccisi, obbligati a convertirsi e con le chiese che vengono saccheggiate, i cristiani spesso sono costretti a fuggire.

Fausto Biloslavo, proprio in quei terribili frangenti per le comunità cristiane del Medio Oriente, è in Iraq per documentare la guerra al califfato tra i cristiani. Volontari che si arruolano nelle milizie anti Isis o nell’esercito per resistere fino alla fine contro le bandiere nere del Califfato.

Una situazione, quella della minoranza cristiana, a volte fin troppo ignorata in Europa ma che da queste parti del Medio Oriente determina una forza importante nel conflitto per fermare l’Isis.

6 PARTI
  • PARTE 1

    “Noi, convertiti a forza da Isis”

    «Di diventare musulmano. Se rifiuti la conversione ti ammazziamo e violentiamo tua moglie. La figlia la diamo in sposa ad un mujahed» era l'ultimatum lanciato dal capobanda del Califfato ad Adel Karim Issa, un cristiano che porta il nome arabo...

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  • PARTE 2

    Il vescovo di Mosul: “L’Italia ci aiuti a salvare i cristiani”

    Erbil. La chiesa di San Giuseppe ad Erbil, capitale del Kurdistan, è il quartier generale del vescovo caldeo di Mosul, che parla italiano. Amil Nuna è stato costretto alla fuga con i suoi fedeli davanti all'avanzata del Califfo. Prima di partire...

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  • PARTE 3

    La stanza dell’Isis

    La villetta con le colonne è immersa nelle palme ed annerita dalle fiamme. Il colonnello Abbas Al Assady apre la strada con i volontari di Karbala, la città santa degli sciiti, che tirano un calcio alla porta di ferro di...

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  • PARTE 4

    Tra i cristiani in fuga dal Califfo

    «A mio padre hanno chiesto due volte di convertirsi all'islam e lui si è rifiutato. Siamo cristiani da sempre. Allora gli hanno tagliato il naso e la lingua» racconta Almas Elias Polos, una ragazzona vestita di nero scappata da Karakosh,...

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  • PARTE 5

    “Ci vogliono distruggere”

    BAGHDAD - I caschi blu devono liberare i villaggi e le città cristiane occupate dal Califfato. I confratelli dell’Iraq sono perseguitati e rischiano di sparire. Se non li fermiamo i tagliagole dello Stato islamico busseranno alle porte dell’Europa. Monsignor Shlemon Warduni...

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  • PARTE 6

    Iraq, in guerra contro il Califfo

    “Avanzavamo sulla strada principale quando il cecchino ha cominciato a sparare.Alì, un amico fraterno, correva al mio fianco. E’ caduto da martire” racconta Mohammed, un ragazzino in mimetica e cappellino da baseball. Sul fronte della guerra al Califfo in Iraq è diventato veterano...

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TRASPARENZA

Questo reportage è stato realizzato con il sostegno dei lettori. Qui di seguito tutte le ricevute delle spese sostenute dal reporter