La fine della battaglia della Ghouta, dal nome della regione storica che circonda Damasco, sancisce anche la fine della guerra nella capitale siriana che, da adesso in poi, torna ad essere del tutto sotto il controllo del governo del presidente Assad. Gian Micalessin si trova nella Ghouta proprio nei giorni in cui, con la mediazione di russi e turchi, le sigle dell’opposizione, gran parte legate al terrorismo islamista, iniziano a lasciare la regione. Tra corridoi umanitari, presunti e mai dimostrati attacchi chimici, trattative ed avanzate dell’esercito, la situazione nella Ghouta in quelle giornate di aprile del 2018 appaiono decisive per i destini della Siria.

Micalessin racconta la tensione di quelle giornate, ma anche le scoperte che via via vengono fatte dall’esercito siriano nei quartieri controllati dai terroristi: carceri dove si compiono torture, fosse comuni ed anche laboratori di rudimentali ma pericolosi armamenti chimici. Raccontare la fine della battaglia della Ghouta, significa aprire la finestra su uno degli episodi più importanti della guerra in Siria e comprendere le attuali evoluzioni del conflitto.

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