È il settembre del 2016 e la Libia vive con il fiato sospeso per capire la sorte del califfato sorto a Sirte, città natale del rais Gheddafi e caduta l’anno precedente in mano alle bandiere nere dell’Isis. Fausto Biloslavo nel suo reportage documenta le ultime fasi della battaglia contro i jihadisti proprio a Sirte, dove oramai ogni strada ed ogni casa è diventata una trincea e dove gli scontri tra miliziani di Misurata, chiamati ad intervenire in nome del governo di Al Sarraj, e cecchini dell’Isis appare molto duro.

Nel reportage spazio anche ai video di un “baby jihadista” che minaccia l’Italia, così come all’inchiesta sui miliziani tunisini dell’Isis collegati a doppio filo al nostro Paese. Le immagini di Fausto Biloslavo immortalano anche le carceri dell’Isis, dove i terroristi per mesi torturano i propri prigionieri, così come il giornalista si spinge anche fin dentro le trincee cittadine dove le milizie di Misurata fronteggiano i cecchini jihadisti.

11 PARTI

TRASPARENZA

Questo reportage è stato realizzato con il sostegno dei lettori. Qui di seguito tutte le ricevute delle spese sostenute dal reporter