Brasile, che le cose non andassero bene era chiaro per tutti da anni. Le casse dello Stato di Rio de Janeiro, alle prese con un buco da 19 miliardi di real, oltre a una serie enorme di debiti contratti negli anni di preparazione alle olimpiadi, erano rimaste vuote. Con l’avvicinarsi delle olimpiadi, la coperta corta, ha spinto le autorità a ristabilire le priorità.

Sanità al collasso e professori universitari senza stipendio: questa è l’altra faccia della medaglia, quella che Luigi Spera ha trovato guardando oltre lo sfavillio delle olimpiadi di Rio 2016.

2 PARTI
  • PARTE 1

    Brasile, l’università in ginocchio

    Rio de Janeiro. Che le cose non andassero bene era chiaro per tutti da anni. Ma è stato quando a dicembre i professori dell’università statale hanno avuto comunicazione che il governo non era in grado di pagar loro la tredicesima,...

    Continua a leggere
  • PARTE 2

    Olimpiadi di Rio: sanità nel caos

    In un paese che già mostra una divisione profonda nella società tra classi agiate e popolari, con un’enorme disparità di trattamento rispetto soprattutto della sanità, l’evento olimpico finisce per allargare ulteriormente le distanze dei cittadini dai propri diritti fondamentali. E...

    Continua a leggere