Donne /

Herat – Nel 207° corpo d’armata di Herat sono arruolate 21 donne. Un sergente con il velo nero sul capo urla gli ordini: attenti, fianco dest, march. Le donne soldato scattano e gridano per tre volte hurrà, come se fosse normale nel paese dove vige la legge del burqa. L’aspetto curioso è che fra gli anfibi spuntano sandali e scarpe femminili.

Il sergente con occhialini e rotondetta è Sakina Ismaili. A 27 anni e con tre figli garantisce: «Certo che so usare il kalashnikov. Posso sfidarti al tiro a segno». I bigotti dell’Islam duro e puro la considerano una «svergognata», ma Sakina vuole diventare generale. La più anziana è il tenente Laila Ibrahimi, che ha dovuto vivere per mesi sotto protezione a causa delle minacce di morte dei talebani. A soli 18 anni, Zhara Kawari ha deciso di indossare la divisa e usa Facebook per farsi amici fuori dall’Afghanistan.

TRASPARENZA

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