Robert Francis Prevost è il nuovo Papa della Chiesa cattolica, col nome di Leone XIV. Vince il Conclave il meno americano dei cardinali americani, il missionario globale che prende il nome di Leone XIII, il Papa delle encicliche sociali, il 70enne già missionario in Perù e titolare delle cause religiose dell’America Latina. Un erede di Francesco ma statunitense.
Il nnuovo Papa è il primo nordamericano, un custode dell’eredità di Francesco. Che però viene scelto nel campo occidentale, in quegli Usa che sono considerati una frontiera del cristianesimo. Ha prestato opera missionaria in America Latina e guidato a lungo l’ordine degli Agostiniani di cui fa parte da mezzo secolo.
Un nome forte
E non solo: Leone é nome “forte”, che palesa il desiderio di indipendenza della Chiesa dai poteri temporali. L’ultimo Leone fu anche papa attento al mondo, fu il papa della Rerum Novarum a fine Ottocento, fu Papa mistico e che rivendicó di aver avuto visioni profondamente evocative del futuro della Chiesa e del mondo. Il Papa ispirato al nome dell’autore della Rerum Novarum per succedere al Papa della Laudato Si‘. Il Papa venuto dalla superpotenza per gestire una Chiesa attore emancipatore e di pace in un mondo sempre più caotico e competitivo.
Dopo Francesco, una nuova sfida per la Chiesa Cattolica: consolidare la continuità col precedente pontificato, sanare i rischi di scisma con le anime interne più in controtendenza con la dottrina di Francesco scegliendo l’esponente piu vicino a Roma di una delle due “ali” che maggiormente avevano dato pensieri a Bergoglio, gli Usa e la Germania. Il Conclave sorprende sempre. Su InsideOver ci siamo ben guardati da ogni totopapa proprio per questo. Ora inizia l’epoca di Leone XIV. Saremo qui per raccontarla.

