Può una lucertola scatenare una faida tra Washington e il Texas? Evidentemente sì, se questa vicenda promette di incendiare le sempiterne tese relazioni tra lo Stato della stella solitaria e l’amministrazione Biden.
Il grazioso animaletto in questione è la lucertola artemisia delle dune, che nel Texas vive e prospera. Questo piccolo rettile che scava nella sabbia è originaria di una parte del bacino del Permiano, ricco di petrolio e gas , del Texas occidentale e del Nuovo Messico. Il Fish and Wildlife Service degli Stati Uniti ha ritenuto la lucertola in pericolo di estinzione a causa di fattori quali la perdita dell’habitat, il “degrado dovuto allo sviluppo delle industrie estrattive di petrolio e gas e di sabbia di fratturazione” e ” i cambiamenti climatici e le condizioni climatiche“. Tutte questioni green di cui l’amministrazione Biden si è fatta portavoce e bandiera. La lucertola delle dune avrebbe perso più del 95% del suo habitat a causa dello sfruttamento petrolifero e del gas e dell’estrazione di sabbia per il fracking, secondo il Center for Biological Diversity.
Che fare, dunque?
Al fine di proteggere questo esemplare, l’US Fish and Wildlife Service ha inserito la lucertola artemisia delle dune tra le specie in via di estinzione, esclusivamente sulla base dei migliori dati scientifici e commerciali disponibili. Non solo, ma l’inserimento nell’elenco soddisfa i criteri per la definizione di “specie in via di estinzione” dell’Endangered Species Act, supportata dalle attuali condizioni dell’habitat e dal rischio che tali condizioni rappresentano per la lucertola delle dune. Fin qui, tutto bene.
Almeno fino a quando il procuratore generale del Texas, il repubblicano Ken Paxton, non ha deciso di intentare causa contro l’amministrazione Biden per aver classificato la lucertola artemisia come creatura degna di protezione. Sul banco degli “imputati”, il Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti e il suo Segretario Debra Haaland, e il Servizio per la pesca e la fauna selvatica degli Stati Uniti e il suo direttore Martha Williams. “L’illegale abuso della legge ambientale da parte dell’amministrazione Biden-Harris è un tentativo indiretto di indebolire le industrie petrolifere e del gas del Texas che aiutano a tenere accese le luci per l’America“, ha affermato Paxton. “Avevo avvisato che avremmo fatto causa per questa mossa illegale, e ora li vedremo in tribunale“. Paxton sostiene che la designazione si basa su assunti imprecisi e arbitrari, senza prendere in considerazione gli sforzi volontari di conservazione in atto a livello locale e statale.
Ma ricordiamolo, siamo in Texas, e dunque il timore è un altro. Secondo Paxton, l’azione del Governo federale comprometterebbe lo sviluppo economico del bacino, sottoponendo le industrie del Texas e i proprietari terrieri a un vuoto legislativo e a una incertezza normativa tali da non avere chiaro cosa poter fare con le proprie terre. La lucertola scava le sue tane nelle dune di sabbia dell’ecosistema di Mescalero-Monahans, 30 miglia a ovest di Odessa, lo stesso territorio del Texas occidentale che ospita i più grandi giacimenti di petrolio e gas dello Stato. Da almeno quarant’anni, i biologi hanno messo in guardia gli enti regolatori federali sulla minaccia che l’esplorazione e lo sviluppo di petrolio e gas rappresentano per il rettile, mentre i rappresentanti dell’Industria si sono opposti alla designazione, affermando che avrebbe spaventato le aziende interessate a trivellare nel bacino più redditizio della nazione.
La lucertola lunga 2,5 pollici vive solo nel 4% circa del bacino tra Texas e New Mexico, ed è stata trovata nelle contee di Andrews, Crane, Gaines, Ward e Winkler. Secondo un’analisi del 2023 del Fish and Wildlife Service, sarebbe già “funzionalmente estinta” nel 47% del suo areale. La designazione ora comporta un preciso meccanismo: l’elenco richiede alle compagnie petrolifere e del gas di evitare di operare nelle aree abitate dalla lucertola, ma il Fish and Wildlife Service deve ancora stabilire dove si trovino queste aree, perché sta ancora raccogliendo informazioni. Le compagnie petrolifere e del gas potrebbero incorrere in multe fino a 50.000 dollari e al carcere, a seconda della violazione, se operano in quelle aree.
A questo braccio di ferro ideologico, si aggiunge il complesso meccanismo federale. Dopo la notizia, il commissario delle ferrovie del Texas Wayne Christian ha affermato: “Non ha nulla a che fare con il ‘salvare le lucertole’; si tratta di chiudere la produzione di petrolio e gas degli Stati Uniti per ottenere punti politici, il che non farà altro che aumentare l’inflazione e mettere a repentaglio miliardi di vite in tutto il mondo“. Il commissario Wayne, che incarna lo spirito del jacksoniano maschio del Dixie, ha preso a cuore la battaglie in nome del petrolio texano, invocando il Texas Energy Independence Act, che proibisce alle agenzie statali di facilitare qualsiasi sforzo che possa minare la produzione di petrolio e gas del Texas.
Nel resto degli Stati Uniti continentali, le centrali elettriche si collegano a una rete più ampia. C’è una rete che serve la metà orientale del Paese e un’altra che alimenta la metà occidentale. L’energia prodotta in uno Stato può essere utilizzata in un altro e le società elettriche possono acquistare energia da un altro Stato. Ma non in Texas. Qui l’elettricità viene generata e utilizzata solo all’interno dei confini statali. Era il 2022 quando venne depositato il “disegno di legge 33” per bloccare l’implementazione di qualsiasi nuova regolamentazione federale sulla produzione di petrolio o gas naturale in Texas. L’obiettivo del cosiddetto “HB 33” è garantire che nessuna risorsa dei contribuenti dello Stato del Texas venga utilizzata per implementare nuove normative federali sulla produzione di petrolio e gas in Texas. Come? Vietando alle agenzie e ai funzionari dello Stato del Texas di stipulare contratti con qualsiasi agenzia o funzionario federale o di fornirgli assistenza per quanto riguarda l’applicazione di una legge, un ordine, una norma o un regolamento federale che disciplini le operazioni nel settore petrolifero e del gas, se il regolamento non è già una legge vigente. Lucertole comprese.
Come finirà? Certamente, prima, alle urne. Con buona pace della povera lucertolona…