Da 12 a 19.50 euro a dose. Nel giro di una manciata di mesi, Pfizer ha aumentato il prezzo del suo vaccino anti Covid di 7.50 euro, ovvero di oltre il 60% rispetto al presunto costo iniziale. La soffiata è arrivata direttamente dalla Bulgaria, dove il primo ministro Boyko Borissov ha puntato il dito contro l’Unione europea. A quanto pare, stando al nuovo contratto tra le parti, Bruxelles sarà costretta ad acquistare le nuove dosi del BNT162b2 a una tariffa maggiorata.

I più maligni sostengono che Borissov abbia fatto esplodere il caso per distogliere l’attenzione dalla politica interna, visto che a Sofia si fatica a creare un nuovo governo. L’indiscrezione sulla maggiorazione dei prezzi Pfizer trova tuttavia riscontro su diversi media internazionali, a cominciare da Reuters. “I prezzi stanno aumentando rapidamente”, ha tuonato nei giorni scorsi Borissov durante un viaggio in un villaggio nel sud della Bulgaria. “Il prezzo di Pfizer era di 12 euro. Poi è aumentato a 15,5 euro. Ora, per il 2022 e il 2023, vengono firmati i contratti dell’Unione Europea per 900 milioni di vaccini, ma al prezzo di 19,5 euro”, ha aggiunto il premier bulgaro.

Nuovo contratto, nuovi costi

Stando alla ricostruzione offerta da Borissov, l’Ue starebbe negoziando un nuovo contratto con Pfizer. Il problema è che la società americana avrebbe, nel frattempo, dato un ritocchino al proprio listino prezzi. Le cifre ufficiali degli accordi stipulati tra le case farmaceutiche e i governi non sono mai state rese note, così come i termini delle intese. In ogni caso, diverse fonti hanno permesso di fare chiarezza sulla vicenda. A dicembre, ad esempio, la sottosegretaria al Bilancio belga, Eva de Bleeker, ha twittato una tabella contenente i presunti prezzi relativi ai vaccini anti Covid.

Concentrandoci solo sul prodotto Pfizer-Biontech, in quel periodo ogni singola dose – per quanto riguarda l’Europa – aveva un costo di 12 euro, costo in seguito confermato anche da Airfinity. In un secondo momento, il prezzo del BNT162b2 sarebbe passato a 15.50 euro a dose. Bruxelles, a questa cifra, ne avrebbe acquistate 600 milioni. Adesso è pronto un terzo aumento, come hanno confermato fonti Ue coinvolte nei colloqui con i produttori di vaccini. I negoziati non sono ancora conclusi, ma il prezzo per ogni singola dose potrebbe schizzare a 19.50 euro.

Prezzo gonfiato

Per quale motivo Pfizer-Biontech ha aumentato i prezzi dei suoi vaccini? Una seconda fonte Ue interpellata da Reuters ha sottolineato che le prossime dosi inviate a costo maggiorato copriranno anche le varianti. Dunque, la possibile giustificazione è che il tandem americano-tedesco è costretto ad aumentare i prezzi in quanto i prossimi vaccini inviati saranno in grado di intercettare anche le ultime mutazioni del Sars-CoV-2. Emergono, intanto, le prime indiscrezioni sul prossimo accordo di fornitura che dovrebbe coinvolgere l’Unione europea e Pfizer-Biontech.

Si parla di 1.8 miliardi di vaccini  da consegnare nel Vecchio Continente nel periodo compreso tra il 2022 e il 2023. “All’incirca questo costerà almeno 18 miliardi di euro. Significa che nei nuovi bilanci gli esperti finanziari dovranno stanziare buffer più grandi, molto più grandi per i vaccini”, ha commentato ancora Borissov. Sarà sicuramente un caso, ma l’indiscrezione sul presunto aumento del prezzo deciso da Pfizer-Biontech arriva in un momento molto particolare. Stando a quanto si apprende da fonti di Bruxelles, l’Ue sarebbe pronta a salutare AstraZeneca per puntare sui vaccini a mRNA, tecnologia considerata più sicura dall’Ema, l’Agenzia europea del farmaco.