Il whistleblower più temuto dall’intelligence americana, l’ex informatico del Nsa  Edward Snowden, ha sviluppato un applicazione per smartphone che monitora gli ambienti e rilevando le intrusioni e mettendo in allerta – come una “sentinella” silenziosa – coloro che potrebbero essere finiti nel mirino dei servizi segreti o delle agenzie governative. Si chiama “Haven”, e può far dire addio a tutte le vecchie tattiche da spie della Guerra Fredda – come il filo da cucire o gli stuzzicadenti sulla porta – per vedere se qualcuno è entrato in sua assenza nella propria camera d’albergo, in casa o in ufficio, magari per piazzare una telecamera nascosta o una microspia, o manomettere il suo computer con un malware o uno spyware.

Privacy e sicurezza sono due necessità fondamentali per tutti quei soggetti sensibili, come dissidenti, attivisti o giornalisti, che operano in contrasto con lo status quo, spesso in paesi soggetti a regimi repressivi e che possono finire facilmente nel mirino di chi vorrebbe impedire il loro operato. Lo sa bene l’ex contractor del Nsa – agenzia di spionaggio e intelligence per la sicurezza nazionale americana – Edward Snowden: l’uomo che ha rivelato al mondo le intrusioni nella vita privata di milioni di persone perpetrate dalla CIA a partire dal dopo 11 settembre.

Haven – un Android Open Source – è stata sviluppata all’interno di un progetto della “Freedom of Press Foundation” finanziato, tra le altre, da un’azienda legata a The Intercept, la webzine creata da Glenn Greenwald e Pierre Omidyar (fondatore di eBay) che ha come obiettivo la diffusione delle notizie legate ai sistema di sorveglianza di massa. Installata su uno smartphone sfrutta i sensori – microfono, rilevatore di luce e telecamere – rendendolo una ‘sentinella’ a sorveglianza del Laptop del ‘ricercato’, che potrebbe esseri assentato o allontanando dalla postazione o dalla stanza in cui lavora o soggiorna. Snowden, che in passato è stato al protagonista e rivelatore dei metodi di violazione delle informazioni contenute da computer e cellulari adoperati per il controllo di massa da NSA, CIA ed FBI, conosce bene questo rischio e vuole collaborare con il suo team di informatici per impedire che informazioni preziose vengano violate; ma così facendo può anche aiutare persone normali nella vita comune, assicurando che il loro ambiente domestico non è stato visitato magari da uno stalker o da un soggetto male intenzionato.

Rintracciato a Mosca – dove è in esilio dal 2013 – dalla rivista WIRED, Snowden ha descritto in una telefonata criptata la sua nuova app come ”Un cane da guardia che puoi portare con te in qualsiasi stanza d’albergo, lasciandolo a guardia quando non sei presente. Heven è un app. ‘intelligente’, che testimonia tutto ciò che accade attraverso la registrazione dei movimenti e comunicarli” – L’App infatti è progettata per inviare immediatamente le immagini catturate dalla telecamere interne o esterne dello smartphone e clip audio registrati dal microfono al tuo “telefono principale”. La prima versione beta pubblica di “Haven” è già disponibile nel Play Store e su F-Droid; le bottiglie di birra lasciate sulla maniglia da Jerry Fletcher in Ipotesi di Complotto sono solo un ricordo.