Il Cremlino ha schierato sistemi balistici ad alta precisione ottimizzati per l’utilizzo a distanza ravvicinata a protezione della base aerea di Humaymim, in Siria. I lanciatori sono stati rilevati in due diverse occasioni. La prima conferma della presenza Iskander risale al 20 marzo scorso, quando i satelliti della Airbus Defence and Space identificarono i sistemi d’arma. Il 27 marzo, il canale russo Zvezda TV ha poi trasmesso un filmato dalla base di Humaymim: sullo sfondo sono chiaramente visibili due TEL (transporter erector launcher).Si ignora la variante schierata in Siria che potrebbe essere sia balistica che da crociera. I missili possono essere lanciati in 16 minuti ed in quattro minuti in caso di prontezza operativa. Il secondo missile può essere lanciato in meno di 50 secondi. È quasi impossibile anticipare il lancio di un missile Iskander-M a causa della mobilità del sistema. L’Iskander (nome in codice NATO SS-26 Stone) è un missile balistico a corto raggio con sistema di guida Gps, successore dell’SS-23 Spider ‘Oka’, radiato a causa del Trattato INF. Il sistema missilistico Iskander–M, prodotto dalla Kolomna KBM, è stato ufficialmente adottato dall’esercito russo nel 2006. La versione interna o ‘M’ ha una gittata massima dichiarata di 480 km (in fase di test la possibilità di estendere il raggio ben oltre i 500 km) con una CEP o probabilità di errore circolare di 10 metri.Capace di una velocità massima di 7mila km/h, l’Iskander nella fase terminale del volo si affida ad una guida optoelettronica, compiendo brusche manovre per eludere le difese aeree e rilasciando esche per ingannare i radar nemici. Reggimenti missilistici Iskander sono stati schierati a Kaliningrad, enclave russa tra Polonia e Lituania con accesso diretto al mar Baltico, in risposta all’espansione della NATO ed all’imminente entrata in servizio dello scudo di difesa missilistica degli Stati Uniti in Europa. A differenza della versione in servizio con l’esercito russo, la variate “E” (destinata all’esportazione) possiede una testata non separabile (tipo 9M723K1) e una gittata di 280 km.Una differenza, quest’ultima, puramente concettuale, considerando che l’autonomia può essere estesa con l’aggiunta di un “tender”, fino a 415 km. Lanciati dalla Siria, gli Iskander potrebbero colpire la Turchia meridionale, fino alla periferia di Ankara, così come il Mediterraneo orientale e centrale. Il sistema di navigazione indipendente non è influenzato dalle condizioni climatiche avverse, così come avviene per altri missili balistici. E’ corretto affermare che nella base di Humaymim sono stati schierati i missili più sofisticati (S-300/S400/Iskander) di tutto il Medio Oriente. Ufficialmente, le Forze Armate della Federazione Russa hanno condotto una (sconosciuta) ridistribuzione missilistica presso la base di Humaymim.Quei missili balistici nucleari rappresentano un punto di svolta in termini di equilibri di forza nella Regione.

Nel campo comunista di Goli Otok
SOSTIENI IL REPORTAGE