Sale ancora la tensione tra Cina e Stati Uniti per il controllo del Mar Cinese Meridionale. Il governo di Pechino avrebbe infatti inviato un messaggio in codice agli Stati Uniti, invitandoli formalmente a non intromettersi nella disputa sulle isole del Pacifico, come riportato dal Guardian.Il messaggio di ObamaIl messaggio cinese è la conseguenza delle dichiarazioni del presidente statunitense Barack Obama – durante l’Asean, il summit dei paesi asiatici riunito in questi giorni in Laos – che ha invitato la Cina a rispettare definitivamente la sentenza della Corte permanente di arbitrato dell’Aia sul Mar Cinese Meridionale, essendo “ansioso di discutere con Pechino sulle modalità per andare avanti in modo costruttivo insieme e abbassare le tensioni, promuovendo la diplomazia e la stabilità”.Le accuse delle FilippineLe affermazioni di Obama fanno seguito all’accusa mossa, mercoledì scorso, dalle Filippine nei confronti della Cina di costruire una nuova isola artificiale nel Mar Cinese Meridionale, smentendo quanto dichiarato ufficialmente da Pechino lo scorso luglio, in seguito alla pubblicazione della sentenza dell’Aia che dichiarava illegittimo il comportamento cinese in quella parte d’oceano. L’insinuazione di Manila si basa su immagini satellitari, rese note ieri durante l’Asean, che mostrano la presenza di navi draganti nella zona delle scogliere di Scarborough, rivendicate dalle Filippine.La contesa tra Cina e FilippineLa Scarborough Shoal è un atollo a sud delle isole Spratyls, conteso da anni da Cina e Filippine. Pechino ha più volte rivendicato la propria sovranità su quella parte di Mar Cinese Meridionale.