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Politica

Primarie del Likud, in testa Eli Cohen, fedelissimo di Netanyahu, Ohana e Levin inseguono

Cohen, ministro dell'Energia e fedelissimo di Netanyahu, ha vinto le primarie del Likud superando rivali come Ohana, Levin e Regev.

Con oltre il 90% dei voti scrutinati, il ministro dell’Energia di Israele, Eli Cohen, si avvia a vincere le primarie del Likud, il principale partito della destra israeliana e formazione politica del premier Benjamin Netanyahu. Si profila una vittoria per Cohen, fedelissimo di Bibi, in testa alle primarie di poco in vantaggio sul presidente della Knesset Amir Ohana, il ministro della Giustizia Yariv Levin, il ministro dei Trasporti Miri Regev e il capo del gruppo parlamentare della coalizione Ofir Katz. I seggi si sono chiusi ieri, lunedì 17 agosto, dopo undici ore di voto. Secondo un portavoce del Likud, alle primarie del partito avrebbe partecipato il 53,5% dei circa 140.000 iscritti, in calo rispetto al 58% delle primarie del 2022.

Primarie Likud, vince Cohen. Come funzionano

Come riporta the Times of Israel, il partito Likud, secondo i sondaggi, si attesta sui 20-24 seggi. Circa un terzo dei primi 30 posti della lista è riservato a candidati scelti direttamente dal premier. Di conseguenza, chi non rientra nei primi 16 delle primarie rischia di non far parte della prossima Knesset. Se il risultato sarà confermato, i ministri in carica Ze’ev Elkin, Gila Gamliel, May Golan, Idit Silman e Avi Dichter perderanno il posto a ottobre. Insieme a loro anche i deputati del Likud Hanoch Milwidsky, Keti Shitrit, Ariel Kallner, Amit Halevi, Avichai Boaron e Nissim Vaturi.

Il Likud è tra i pochi partiti, in Israele, a organizzare le primarie, un processo del quale il partito si è sempre vantato. Quest’anno, tuttavia, le regole sono cambiate: il premier Benjamin Netanyahu ha ora il diritto di designare direttamente otto candidati tra i primi trenta posti in lista, mentre un seggio è riservato al ministro della Difesa Israel Katz.

Chi è Eli Cohen

Eli Cohen, 53 anni, è ministro dell’Energia e delle Infrastrutture e membro del Gabinetto di sicurezza. Commercialista e manager con esperienza nel settore privato (tra cui BDO e S&P Maalot), ha prestato servizio militare nell’Aeronautica israeliana, raggiungendo il grado di Maggiore. Deputato dal 2015, fu eletto inizialmente con il partito Kulanu di Moshe Kahlon, per poi passare al Likud dopo la fusione.

Negli ultimi 10 anni Cohen, considerato un «delfino» di Netanyahu e suo fedelissimo, ha ricoperto incarichi molto importanti, tra cui Ministro dell’Economia e dell’Industria (2017-2020), Ministro dell’Intelligence (2020-2021) e Ministro degli Affari Esteri (dicembre 2022 – fine 2023).

Ma Cohen, nel 2023, è stato oggetto di un’indagine condotta dalla polizia israeliana per il presunto rilascio illegale di passaporti diplomatici a membri influenti del Likud. Tra questi figurava anche Yair, figlio del premier. Trattasi, come riporta Haaretz, di «persone in grado di influenzare la posizione di Cohen nella lista in vista di future elezioni».

Come si è mosso Netanyahu

Bibi, dal canto suo, ha esortato i suoi sostenitori a votare per Osnat Zohar (che al momento non figura nei primi 16), affermando sul suo account X: «Osnat Zohar ha lavorato per anni per il Likud e per me. Sarei molto felice di vederla continuare il suo lavoro anche nella Knesset». Successivamente, suo figlio Yair ha invitato gli elettori del Lkud a non appoggiare Keren Atias Bublil a causa dei suoi legami con David Bitan, rivale di suo padre nel partito e membro della Knesset che ha tentato di bloccare i posti riservati per il premier nelle primarie. «La cosa più importante di tutte è non votare per Keren Atias Bublil, perché è collegata a Bitan, e ovviamente non per David Bitan stesso» ha affermato.

Fonti:

ToI Staff and Sam Sokol, “Cohen, Ohana, Levin and Regev top Likud primary, with over 90% of vote counted,” The Times of Israel, August 18, 2026, https://www.timesofisrael.com/cohen-levin-ohana-and-regev-top-likud-primary-with-over-60-of-vote-counted/.

Avi Solomon, “Eli Cohen leads Likud primary with over 90% of votes counted,” The Jerusalem Post, August 18, 2026, https://www.jpost.com/israel-election-2026/article-905846.

“Likud Primary Voting Ends: Netanyahu Lawmakers Battle for Spots Amid Low Turnout,” Haaretz, August 17, 2026, https://www.haaretz.com/israel-news/elections/2026-08-17/ty-article/.premium/likud-primary-voting-ends-netanyahu-lawmakers-battle-for-spots-amid-low-turnout/000001a0-112f-d29b-afe8-5d2f14310000.

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