Capire la finanza, per capire il mondo FOLLOW THE MONEY

Più Delcy Rodriguez, vice del catturato presidente Nicolas Maduro, che Maria Corina Machado, capa dell’opposizione e Premio Nobel per la Pace. Donald Trump, parlando da Mar-a-Lago circa l’operazione che ha decapitato il regime di Caracas, ha sorprendentemente tagliato la strada alla leader di destra conservatrice indicata da molti sostenitori degli Usa come figura-chiave per una transizione di potere in Venezuela.

Machado, dice Trump, “non ha il sostegno e il rispetto del Paese”, ha detto. “Sarebbe molto difficile per lei essere leader del Venezuela”, ha aggiunto dopo una conferenza stampa in cui ha parlato della volontà Usa di “governare” il Venezuela, pur senza presenza di truppe sul terreno dopo il raid mordi e fuggi contro Caracas. Qui entra in scena la vice di Maduro, Rodriguez, già fedelissima di Hugo Chavez e ministro degli Esteri, figura puramente politica e senza radicamento nel mondo militare, a lungo in ombra tra i grandi quadri del regime, che per Trump “ha già prestato giuramento come presidente”.

Perché Rodriguez interessa a Washington

Rodriguez, ieri durissima nel criticare l’azione americana, è l’elemento incognito dell’equazione. La figura di cui non si sa se Trump parli come possibile leader di transizione prima di un nuovo Venezuela o come di colei che potrebbe prendere le redini del Paese nell’auspicata nuova fase di avvicinamento a Washington. “È essenzialmente disposta a fare ciò che riteniamo necessario per rendere il Venezuela di nuovo grande”, ha detto di lei Trump, parlando di una telefonata tra l’ex avvocata e sindacalista divenuta numero due del Paese e il Segretario di Stato Marco Rubio.

Rodriguez, 56 anni, non è ricercata per i reati di narcotraffico e sostegno al terrorismo che pendono su figure apicali del regime, oltre a Maduro, come Diosdado Cabello, ed è personalità legata al lato politico dell’apparato venezuelano, al contrario di esponenti strutturalmente militari come Vladimir Padrino Lopez, ministro della Difesa. Washington, a quanto pare, non intende promuovere una vasta campagna militare contro il regime e potrebbe sperare che sia la politica del Partito Socialista Unito Venezuelano (Psuv) a fare da apriscatole all’ingresso delle aziende Usa, delle compagnie petrolifere, degli interessi americani in un Paese strategico.

Rodriguez è più funzionale?

Curiosamente, Trump sembra sindacare la legittimità democratica di Machado nonostante Washington abbia riconosciuto nel 2024 Edmundo Gonzalez Urrutia, candidato dell’opposizione in luogo della squalificata Nobel, vincitore delle presidenziali su cui Maduro intervenne con profondi brogli. La vice di Maduro, Rodriguez, non è colpita da analoghi dubbi di legittimità sebbene con ogni probabilità quelle elezioni siano state sostanzialmente truccate.

Per Trump, questo è chiaro: il presidente riconosce i poteri di fatto del Venezuela e sa che non si possono ignorare. E i poteri passano per due settori: partito-Stato ed esercito. Da cui deriva la ramificata catena di comando che controlla l’industria estrattiva.

Nel buio del Venezuela post-Maduro, Paese che si è trovato senza una leadership, una chiave di lettura può essere connessa al fatto che l’obiettivo americano di mettere le mani sulle risorse energetiche del Paese affacciato sul Mar dei Caraibi prevenga qualsiasi discorso circa possibili passaggi alla democrazia o rispetto dell’esito delle elezioni 2024. E in quest’ottica Rodriguez può apparire più funzionale di Machado. Ma tutto resta ancora da scrivere: dettare la linea di un Paese dove non si ha presenza militare strutturata, al netto del successo della cattura di Maduro, può essere prematuro. E ogni strategia andrà testata alla prova della realtà.

Abbonati e diventa uno di noi

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

Non sei abbonato o il tuo abbonamento non permette di utilizzare i commenti. Vai alla pagina degli abbonamenti per scegliere quello più adatto