C’è un nuovo appuntamento segnato a matita rossa sull’agenda di Kim Jong-un. Il Presidente nordcoreano è stato invitato da Vladimir Putin per un vertice bilaterale in Russia. Non è ancora stato annunciato il giorno esatto dell’incontro, che si terrà però – informa il Cremlino – entro la fine del mese di aprile. Sul tavolo, oltre alla denuclearizzazione della Corea del Nord, ci saranno presumibilmente anche interessanti dossier economici.

Sul tavolo tanti progetti economici

La nota del governo russo non specifica il luogo in cui si terrà la stretta di mano tra i due Presidenti. Con ogni probabilità sarà una città situata nei pressi del confine nordcoreano. Forse proprio Vladivostok, hub strategico per i piani di Mosca. Come avevamo scritto qualche mese fa, la Russia è ingolosita dalle opportunità offerte dal territorio nordcoreano. Una su tutte: la costruzione di una ferrovia in grado di collegare Vladivostok a Seul. È il progetto denominato Trans-Korean Railway, cioè l’estensione della Transiberiana all’interno della penisola coreana.

Collegare Pyongyang a Seul

Il collegamento infrastrutturale di Pyongyang con Corea del Sud e Russia consentirebbe a Kim Jong-un di diventare un attore fondamentale all’interno Nuova Via della Seta cinese. Il governo nordcoreano non ha risorse tali da operare una radicale ristrutturazione delle proprie linee ferroviarie. Ecco che Putin potrebbe tendere la mano a Kim, mettendo sul tavolo una buona parte degli stimati 35 bilioni di dollari necessari per completare l’opera. In cambio ci sarebbero vantaggi economici di rilievo.

Rapporti sempre più stretti tra Mosca e Pyongyang

Ma non è finita qui perché da qualche mese a questa parte la Corea del Nord sta cercando investimenti stranieri per rilanciare l’economia interna. Lo scorso febbraio una delegazione nordcoreana ha tenuto colloqui di cooperazione economica con rappresentati russi in quel di Vladivostok. Più volte la Russia ha preso le difese di Pyongyang di fronte alla comunità internazionale. Mosca è sempre stata favorevole alle sanzioni contro il governo nordcoreano. Ma i russi hanno sempre chiesto il loro graduale allentamento mano a mano che la Corea del Nord proseguiva nel suo processo di denuclearizzazione. A quanto pare è arrivato il momento di fare sul serio.