È uno scandalo che coinvolge il mondo politico americano quello che ha travolto Jeffrey Epstein, il finanziere di 66 anni arrestato sabato con nuove accuse di reati sessuali ed estorsione, per aver sfruttato tra il 2002 e il 2005 decine di minorenni: dava soldi, secondo fonti del tribunale di Manhattan, in cambio di “massaggi” ma avrebbe compiuto anche molestie e abusi.

I fatti, coperti da segreto istruttorio, sarebbero accaduti tanto a New York, nella sua lussuosa residenza nell’Upper East Side, che nella villa di Palm Beach, in Florida, e sono coinvolte ragazzine che avevano anche solo 14 anni. Epstein, 66 anni, ha una rete di contatti ad altissimo livello, da Donald Trump, Bill Clinton, a cui ha spesso prestato il suo aereo privato, al principe Andrea, è stato fermato sabato all’aeroporto di Tererboro, nel New Jersey, appena sbarcato negli Stati Uniti da un volo su jet privato proveniente da Parigi. Già nel passato il finanziere era rimasto coinvolto in accuse simili da cui era riuscito a uscire grazie a un accordo con la procura che fece molto discutere.

Trump lo cacciò da Mar-a-Lago

Come nota Bloomberg, il finanziere era un membro del club di Trump, a Palm Beach, Mar-a-Lago. The Donald volò sull’aereo di Epstein almeno una volta. “Conosco Jeff da quindici anni. Ragazzo fantastico” dichiarò Trump al New York magazine nel 2002.” È molto divertente stare con lui. Si dice anche che gli piacciono le belle donne tanto quanto me, e molte di loro sono più giovani”.

Tuttavia, pare che ad un certo punto Donald Trump sia venuto a conoscenza della condotta dell’amico e lo abbia cacciato dal club. Infatti, Bradley Edwards, un avvocato che rappresentava le vittime di Jeffrey Epstein, confermò che Trump escluse Epstein dalla sua tenuta di Mar-A-Lago “perché aveva aggredito sessualmente una ragazza minorenne al club”.
Durante le elezioni del 2016, Trump dichiarò che Bill Clinton potrebbe avere un forte legame con Epstein. Riferendosi a Clinton, il tycoon osservò: “Un bravo ragazzo ma avrà un sacco di problemi secondo me, con la famosa isola, con Jeffrey Epstein. Molti problemi”.

Nelle scorse ore, durante un incontro nello Studio Ovale con l’emiro del Qatar, al presidente Trump è stato chiesto del suo controverso rapporto con Epstein. “Lo conosco, proprio come tutti quelli di Palm Beach”, ha dichiarato il Presidente Usa. “La gente a Palm Beach lo conosceva. Ho avuto un con lui un litigio, molto tempo fa” ha ammesso il tycoon. “Non credo di sentirlo da almeno 15 anni. Non sono un suo fan”. Durante la conferenza stampa, Donald Trump ha difeso anche il segretario del lavoro Alexander Acosta, su cui pende la richiesta di dimissioni da parte dei democratici. Acosta, che all’epoca era procuratore in Florida, concesse proprio a Epstein un patteggiamento per le medesime accuse che lo coinvolgono oggi, condannandolo a 18 mesi (ma scontandone solo 13): l’accordo permise al milionario di evitare accuse federali e un possibile ergastolo. “Si deve dimettere – ha sottolineato Nancy Pelosi – come Procuratore degli Stati Uniti raggiunse un accordo irragionevole”.

I viaggi in aereo con Bill Clinton

Ben più profondi sembrano essere i legami di Jeffrey Epstein con l’ex Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton. Epstein, infatti, era un caro amico di Clinton, e ripetutamente prestava all’ex presidente il suo jet per viaggiare oltreoceano. I registri di volo ottenuti da Fox News hanno dimostrato che Clinton ha compiuto almeno 26 viaggi a bordo del Boeing 727 di Epstein, soprannominato “Lolita Express”, dal 2001 al 2003.” Bill Clinton…associato a un uomo come Jeffrey Epstein, che tutti a New York, certamente nei suoi circoli più ristretti, sapevano essere un pedofilo”, ha dichiarato Conchita Sarnoff dell’associazione no-profit Alliance to Rescue Victims of Trafficking. 

Secondo Fox News, l’ex presidente dem viaggiò ripetutamente tra il 2001 e 2003 con Jeffrey Epstein e con altri passeggeri. Il jet ha guadagnato il suo soprannome – Lolita Express – perché secondo le indiscrezioni era dotato di un letto dove gli ospiti del finanziere facevano sesso di gruppo, anche con ragazze molto giovani. Tra coloro che viaggiavano regolarmente con Bill Clinton c’erano i soci di Epstein: Ghislaine Maxwell e l’assistente di Epstein, Sarah Kellen, entrambi indagati dall’Fbi e dalla polizia di Palm Beach per aver reclutato ragazze per il milionario e i suoi amici.

Nelle scorse ore, il portavoce di Bill Clinton ha rilasciato una dichiarazione negando che l’ex presidente fosse a conoscenza della condotta di Jeffrey Epstein e dei crimini sessuali su minori per i quali il milionario è stato arrestato. “Il presidente Clinton non sa nulla dei terribili crimini per i quali Jeffrey Epstein si è dichiarato colpevole in Florida alcuni anni fa, o di quelli per cui è stato recentemente incriminato a New York”, si legge nella dichiarazione. “Nel 2002 e 2003, il presidente Clinton ha effettuato complessivamente quattro viaggi sull’aeroplano di Jeffrey Epstein: uno verso l’Europa, uno verso l’Asia e due verso l’Africa”. Si trattava, secondo il portavoce dell’ex presidente, “di viaggi di lavoro” connessi alle attività della Clinton Foundation. Tra tutti gli aerei disponibili, perché Bill Clinton ha scelto proprio di viaggiare in compagnia di Jeffrey Epstein?