E se l’asso nella manica dell’establishment democratico per battere Donald Trump alle prossime elezioni non fosse l’ultra-milionario Michael Bloomberg ma l’ex first lady, Michelle Obama? L’ipotesi è tutt’altro che improbabile e ci sono dei segnali che rendono possibile questo scenario. Come riporta l’Ansa, secondo Tucker Carlson, il noto anchorman conservatore di Fox News, Barack Obama non ha ancora ufficialmente dato il suo sostegno a Joe Biden perché la possibilità che Michelle scenda in campo è concreta. Carlson, durante il suo programma televisivo, ha invitato il suo pubblico a “non scommettere contro Michelle Obama”. Quest’ultima, infatti, ha rilasciato l’ennesima dichiarazione in cui dice di non essere interessata a diventare Presidente. Questo è ciò che sostiene, ma ci sono segnali evidenti che può non trattarsi della verità”.
“Il Partito democratico – ha sottolineato Carlson – si sta lacerando per questioni di razza, genere e classe”. Michelle Obama, ha osservato, “siamo onesti, è una delle pochissime persone che potrebbe unire le fazioni in guerra del partito”. Secondo il commentatore politico di Fox News, i recenti attacchi dell’ex consulente di Obama David Axelrod indirizzati all’ex vicepresidente Biden non sono affatto casuali: “Possiamo pensare che Axelrod farebbe tutto questo senza il consenso di Barack Obama? Assolutamente no”.
Gli indizi che portano all’ipotesi Michelle Obama
L’ipotesi di una discesa in campo di Michelle Obama alle primarie del Partito democratico è tutt’altro improbabile e ci sono alcuni indizi che ci suggeriscono che lo scenario descritto da Tucker Carlson non sia così fantascientifico. Innanzitutto, è vero che tra tutti quelli in campo, ad oggi, Michelle Obama sarebbe sicuramente il candidato più popolare, al contrario di altri ben più “divisivi” come l’ultra-milionario Mike Bloomberg o il senatore “socialista” Bernie Sanders. Secondo aspetto, la candidatura dell’ex first lady avrebbe non solo il consenso dell’establishment democratico ma anche l’appoggio totale di buona parte dei media americani – che già detestano Donald Trump.
Inoltre, come sottolineato da Carlson, Barack Obama non mai nascosto tutto il suo scetticismo nei confronti della candidatura del suo ex vicepresidente Joe Biden. Un rapporto molto complicato, quello tra i due, come descritto anche da Politico in una lunga analisi. Secondo quanto riferito sempre dai media americani, Barack Obama avrebbe confidato a un candidato alla presidenza democratica che Biden “non ha le carte in regola” per diventare Presidente degli Stati Uniti. Dichiarazioni rilasciate per spianare la strada a Michelle? Chissà.
Obama contro Bernie Sanders
Una cosa è certa: dopo il silenzio dei mesi scorsi, l’ex Presidente sta cominciando a farsi sentire attraverso i media. Che cosa c’è dietro? Non sappiamo se Michelle sarà davvero in campo, come ipotizzato, o se Barack Obama sosterrà un altro candidato, e magari, senza troppo entusiasmo né convinzione, appoggerà davvero il suo ex vicepresidente. Come riferisce The Hill, pare quasi certo che Obama non abbia alcuna intenzione di supportare Bernie Sanders e, anzi, si muoverebbe nelle retrovie per impedire che diventi il prossimo sfidante di Donald Trump. Lo stesso vale per Elizabeth Warren, con la quale, secondo Politico, Obama avrebbe una relazione “notoriamente complicata”. Nessuno dei candidati in lizza, insomma, sembra piacere a Barack Obama. Sulla moglie Michelle, il 44º Presidente degli Stati Uniti d’America avrebbe sicuramente meno dubbi…