He’s back. Barack Obama è tornato in pista. E questa volta non solo per promuovere una biografia o un nuovo libro con il rocker e amico Bruce Springsteen, ma per un compito ben più arduo e complesso: correre in soccorso del suo ex vicepresidente Joe Biden e dell’establishment del Partito democratico Usa. Nei giorni scorsi l’ex presidente si è infatti recato in Virginia per sostenere la candidatura a governatore del democratico Terry McAuliffe contro il repubblicano Glenn Youngkin, in vista delle elezioni del 2 novembre: un test cruciale per Biden, in un momento non certo facilissimo per la sua presidenza dopo il disastroso abbandono dell’Afghanistan e l’affacciarsi di una quinta ondata di Covid-19 che sembra essere più di una probabilità. Ma ciò che davvero conta è che ora Obama è uno dei grandi protagonisti dell’UN Climate Change Conference che si sta tenendo a Glasgow, in Scozia: una vetrina internazionale per ridare smalto e autorevolezza all’America su una tematica popolare come quella dei cambiamenti climatici, soprattutto fra i più giovani.

Obama si prende la scena alla conferenza sul clima

Come riporta la Cnn, per un ex presidente si tratta di un’apparizione “estremamente insolita”, ma le persone vicine a Obama sostengono che l’ex inquilino della Casa Bianca vuole aiutare Biden a riconquistare la fiducia mondiale nella leadership americana sul tema dei cambiamenti climatici, e non solo. Secondo l’ex collaboratore di Hillary Clinton, John Podesta. Barack Obama, a differenza di Biden, ha “un seguito globale” e “i giovani lo vedono come fonte d’ispirazione”. Sempre secondo la Cnn, la presenza di Obama alla COP26 è stata suggerita dagli attivisti per il clima e dai seguaci di Greta Thunberg ma è diventata realtà a seguito di una conversazione intercorsa fra Biden e John Kerry, inviato presidenziale speciale del Presidente Usa per il clima; tant’è che qualcuno ipotizza persino che l’ex presidente possa addirittura prendere il posto di Kerry. L’ex presidente trascorrerà gran parte del suo tempo con i giovani: in collaborazione con la sua stessa fondazione e con la Climate School della Columbia University, ospiterà una tavola rotonda con gli attivisti (tra cui molti ex alunni dei suoi programmi di borse di studio globali) e solleciterà i leader aziendali ad accelerare i propri investimenti in energia pulita.

Sondaggi da incubo per Joe Biden (e per Kamala)

Il motivo per il quale Joe Biden ha chiesto l’aiuto di Obama è evidente: la sua amministrazione non riesce a conquistare il cuore degli americani. Un sondaggio della Nbc News  rileva che il 54% degli americani disapprova la performance di Biden; il 71% degli intervistati, fra cui il 70% degli indipendenti e persino il 48% dei democratici, ritiene che “la nazione sia diretta nella direzione sbagliata”. Come nota Axios, c’è poi un dato che preoccupa particolarmente la Casa Bianca: solo il 18% degli intervistati approva fortemente Biden, mentre quasi la metà (46%) lo disapprova fortemente. Gallup afferma che il tasso di approvazione del 42% di Biden nello stesso periodo del mandato è così basso che non si vedeva dai tempi di Eisenhower (1953), mentre secondo RealClearPolitics il tasso di disapprovazione è del 52% (in quella di FiveThirtyEight è al 51%) . E secondo Politico, Joe Biden è “impopolare quanto Donald Trump”.

Una performance alquanto deludente per un presidente eletto con il record assoluto di 80 milioni di voti. E la popolarità della sua vice, Kamala Harris? In caduta libera, come abbiamo già avuto modo di analizzare nelle scorse settimane. E i sondaggi degli ultimi giorni confermano questa tendenza: secondo la media di RealClearPolitics siamo al 42% degli americani che approva il suo operato e al 51% di chi invece non lo approva. Con questi numeri è chiaro che Joe Biden non può fare altro che pescare fuori e rivolgersi a una figura carismatica come Obama per recuperare un po’ di consensi fra i dem in vista delle elezioni di midterm del prossimo anno. Sarebbe assai pericoloso far sedimentare il clima di sfiducia che ora aleggia anche fra i suoi sostenitori.

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