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Il 27 novembre 2024 la Namibia ha assistito a un evento storico: Netumbo Nandi-Ndaitwah, 73 anni, attuale vicepresidente e figura di spicco del partito al potere South West Africa People’s Organization (Swapo), è diventata la prima donna presidente del Paese. Il movimento di liberazione governa la Namibia ininterrottamente da 34 anni, ovvero dalla sua indipendenza nel 1990. Con una vittoria elettorale che le ha conferito il 57,31% dei voti, Nandi-Ndaitwah ha raggiunto un traguardo significativo nella politica namibiana, non solo come donna, ma anche come leader pronta a guidare il Paese verso un futuro più prospero, giusto e inclusivo.

Il cammino di Nandi-Ndaitwah verso la presidenza è stato segnato dall’ascesa di una donna capace di affrontare sfide politiche, economiche e sociali in un Paese che sta cercando di superare le disuguaglianze ereditate dalla sua storia coloniale e dall’apartheid. Una donna entrata nel partito quando aveva 14 anni. La sua carriera è iniziata con un ruolo di leadership nella Lega giovanile del partito e subito dopo l’indipendenza ha fatto ingresso in Parlamento, dove ha ricoperto diversi incarichi ministeriali. La sua elezione segna il passaggio del testimone da Nangolo Mbumba, che aveva assunto la presidenza ad interim dopo la morte di Hage Geingob, storico leader dello Swapo. Ora, con il suo mandato alla presidenza, Nandi-Ndaitwah si prepara a dirigere la Namibia verso nuove sfide, pur rimanendo saldamente ancorata alle radici politiche che hanno plasmato il Paese.

Spesso chiamata con l’acronimo Nnn, la sua è una figura vista come conservatrice, in particolare riguardo alla questione dell’aborto. Tuttavia, è anche riconosciuta per il suo forte impegno a favore dei diritti delle donne, dei bambini e per la protezione dell’ambiente.

Le promesse per il futuro

Netumbo Nandi-Ndaitwah ha delineato un’agenda ambiziosa per il futuro della Namibia, con un focus sulla crescita economica, la riduzione della povertà e la lotta alla disoccupazione giovanile, che resta uno dei problemi più gravi del paese, con oltre il 40% dei giovani disoccupati. La presidente ha promesso di creare 250.000 posti di lavoro, stimolando settori chiave come agricoltura, turismo e tecnologia. La formazione dei giovani e il sostegno alle piccole e medie imprese saranno fondamentali per migliorare le competenze della forza lavoro e incentivare l’imprenditorialità.

Un altro pilastro della sua strategia è il rafforzamento dell’agricoltura, settore cruciale per l’economia del Paese. Nandi-Ndaitwah punta su tecnologie moderne e pratiche agricole sostenibili per affrontare le sfide legate alla siccità e alla scarsità d’acqua. Investire in irrigazione e nella gestione delle risorse naturali sarà essenziale per migliorare la produttività agricola e garantire la sicurezza alimentare, riducendo anche la dipendenza dalle importazioni di cibo.

La diversificazione economica è un’altra priorità. Pur mantenendo la sua forte dipendenza dal settore minerario, la Namibia deve investire in nuove aree come la tecnologia, la produzione e i servizi. La presidente ha enfatizzato l’importanza di creare zone industriali moderne e incentivare l’innovazione, integrando maggiormente il settore digitale nell’economia per migliorare l’efficienza delle imprese e offrire nuove opportunità nei servizi. Inoltre sembra stia attirando investimenti stranieri nel settore petrolifero, poiché potrebbe potrebbe possedere il più grande giacimento di petrolio in mare aperto del mondo.

Infine, Nandi-Ndaitwah ha riconosciuto le sfide legate al cambiamento climatico, che minaccia la sicurezza del Paese. Il suo governo punterà sulla gestione sostenibile delle risorse naturali e sull’adozione di energie rinnovabili, come solare ed eolica, e alla produzione di idrogeno verde.

La lotta per uguaglianza di genere

Un altro tema caro alla neo presidente è la lotta per l’uguaglianza di genere, e già la sua elezione alla presidenza rappresenta un segnale importante in questa direzione. Nel suo programma, la presidente ha promesso di implementare politiche che promuovano la parità di genere in tutti gli aspetti della vita sociale, economica e politica. Le donne hanno storicamente subito discriminazioni in molte aree, sia nel mercato del lavoro che nel campo della politica.

Nandi-Ndaitwah ha affermato che il suo governo si concentrerà sulla promozione delle donne nel mondo del lavoro e nell’imprenditoria, favorendo l’accesso al credito e alla formazione. Inoltre, ha dichiarato che la lotta alla violenza di genere e alle disuguaglianze salariali sarà una priorità assoluta, con politiche mirate a tutelare i diritti delle donne e delle bambine in tutte le aree del paese.

L’elezione di Netumbo Nandi-Ndaitwah segna una nuova era per la Namibia, un momento di svolta non solo per il Paese, ma per l’intero continente africano. Le sue promesse riflettono una visione di una Namibia che non ha paura di cambiare, di rinnovarsi e di affrontare con coraggio le sue sfide. La sua capacità di guidare con empatia e pragmatismo potrebbe essere la chiave per trasformare le sue promesse in realtà.

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