Il procuratore americano John Durham, incaricato dall’Attorney General William Barr di indagare sulle origini del Russiagate, e già a colloquio con i vertici dei nostri servizi segreti a Roma lo scorso 15 agosto e il 27 settembre, sta esaminando i misteriosi file audio inviati l’altra notte alle redazioni dell’Adnkronos e del Corriere della Sera nei quali l’autore si identifica come Joseph Mifsud, il docente maltese scomparso nel nulla. Lo riporta l’agenzia stampa l’Adnkronos che ha ottenuto quest’informazione dall’avvocato Stephan Roh, legale di Mifsud, che avrebbe parlato direttamente con il procuratore Durham, interessato a capire che fine abbia fatto uno dei protagonisti del Russiagate e anche di chi sia la voce femminile che per un breve istante si può ascoltare alla fine del secondo file audio.

Un particolare, quello della voce femminile presente nel file, che InsideOver ha rilevato quest’oggi dopo essersi consultato con un esperto in discipline forensi, uno dei più importanti in Italia in questo ambito, che il nostro giornale ha contattato tramite Cristina Sartori, grafologo giudiziario presso il Tribunale di Trento. L’esperto ha confrontato la voce del file audio pubblicato dall’Adnkronos con alcuni video in cui il docente maltese interviene a delle conferenze pubbliche, diffuse su Youtube.

Durham esamina il messaggio del presunto Mifsud

Il sedicente Mifsud conclude le sue dichiarazioni lanciando un appello: “E’ estremamente importante che qualcuno, da qualche parte, decida di farmi respirare di nuovo”. Come ha spiegato l’esperto in discipline forensi interpellato da InsideOver, il messaggio inviato all’Adnkronos e al Corriere, “è stato registrato con un microfono attaccato al colletto della camicia, in un ambiente molto ampio, collegato direttamente computer, c’è molto eco”. Inoltre, “nel file audio inviato ai giornali italiani – osserva – si sente anche la voce di una donna, verso la fine, che dice 22”. La persona del messaggio audio, prosegue, “non ha la stessa cadenza del vero Mifsud dei video, che trascinava le vocali per via del suo respiro. Questa cosa nel file audio non c’è mai e sono abbastanza convinto che sia un falso”.

La persona che si qualifica come Joseph Mifsud, autore dell’appello audio, “ha presumibilmente una ventina di anni in meno rispetto al professore (che ne ha quasi 60, ndr) e sta leggendo qualcosa di scritto, si sente che l’ha ripetuto molte volte prima di registrarlo. Inoltre si capisce perfettamente che il file è stato ‘lavorato’ successivamente con qualche programma, a cui è stata aggiunta della compressione”. La persona che ha registrato il messaggio vocale, afferma l’esperto in discipline forensi, “non è assolutamente un madrelingua inglese” e quando parla “ha i difetti tipici degli italiani che parlano inglese”.

Durham ha interrogato il diplomatico australiano al centro del Russiagate

Nel frattempo, uno dei protagonisti del Russiagate è stato interrogato il mese scorso a Londra dal procuratore Usa John Durham. Si tratta del diplomatico Alexander Downer. Secondo la ricostruzione ufficiale, Mifsud affermò in un incontro dell’aprile 2016 a George Papadopoulos, consigliere della campagna di Trump, di aver appreso che il governo russo possedeva “materiale compromettente” (dirt) su Hillary Clinton “in forma di e-mail”. A quel punto l’ex consulente del presidente avrebbe ripetuto tali informazioni all’Alto commissario australiano a Londra, Alexander Downer, che a sua volte riferì tutto alle autorità americane. Da qui, il 31 luglio 2016, partirono le indagini dell’Fbi sui presunti collegamenti fra Trump e la Russia, accuse che in seguito si sono dimostrate inconsistenti.

Secondo quanto riportato dal Washington Examiner, Downer avrebbe negato di aver preso parte a un complotto internazionale contro Donald Trump. Secondo George Papadopoulos, “i principali attori coinvolti nello spionaggio nei miei confronti per conto dei governi stranieri: Alexander Downer e Joseph Mifsud, hanno iniziato a parlare del loro coinvolgimento con gli investigatori statunitensi nelle ultime 72 ore”. Sarà davvero così? Lo scopriremo presto.

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