Friedrich Merz, prossimo Cancelliere tedesco della Cdu/Csu ed ex capo di BlackRock in Germania, ritiene che la Nato sia destinata a tramontare, lasciando l’Europa a cavarsela da sola. Legato all’establishment atlantista e rappresentante di un partito cristiano-conservatore, Merz avrebbe trovato maggiore sintonia con Joe Biden che con Donald Trump, nonostante le aperture di quest’ultimo nei suoi confronti.
In un’intervista televisiva, riporta Politico, Merz ha dichiarato: “L’amministrazione Trump non si cura dell’Europa e si sta allineando con la Russia“, avvertendo che il continente deve rafforzare urgentemente le sue difese e, potenzialmente, trovare un’alternativa alla Nato entro pochi mesi.
Le parole di Merz rappresentano un turning point storico, evidenziando quanto Trump abbia scosso le fondamenta politiche europee, che dal 1945 si affidano alle garanzie di sicurezza americane.
“Indipendenza dagli Usa” (per proseguire la guerra in Ucraina)
“La mia priorità assoluta sarà rafforzare l’Europa il più rapidamente possibile, così che, passo dopo passo, possiamo realmente raggiungere l’indipendenza dagli Usa”, ha affermato il futuro Cancelliere, aggiungendo: “Non avrei mai pensato di dover dire una cosa del genere in un programma televisivo. Ma dopo le ultime dichiarazioni di Donald Trump della scorsa settimana, è evidente che gli americani, almeno questa parte degli americani, questa amministrazione, sono in gran parte indifferenti al destino dell’Europa”.

Merz è un atlantista di ferro e intende mettere i bastoni tra le ruote all’iniziativa diplomatica dell’amministrazione Trump che sta negoziando con Mosca la fine della guerra in Ucraina. In un dibattito televisivo, il futuro Cancelliere ha paragonato le tattiche dell’amministrazione Trump a quelle russe, criticando Elon Musk per aver sostenuto l’AfD nelle elezioni tedesche, definendo tali interventi “drammatici e oltraggiosi” e simili a quelli di Mosca. Ha inoltre espresso preoccupazione per la pressione su due fronti che l’Europa subisce, rendendo la sua priorità “creare unità in Europa”. Pur nutrendo una “residuale” speranza che gli USA non escludano l’Ucraina dai negoziati di pace, Merz teme un riavvicinamento tra Russia e America “a scapito dell’Ucraina e dell’Europa”.
Il maxi piano per l’Ucraina
Come riportato da InsideOver, la Commissione Europea sta preparando un pacchetto finanziario da 700 miliardi di euro per armamenti destinati all’Ucraina. Il piano, volto a rafforzare la difesa europea e sostenere Kiev contro le pressioni di Trump per una rapida pace, è stato discusso segretamente a Parigi dai leader Ue e sarebbe dovuto essere annunciato dopo le elezioni tedesche. Con ogni probabilità Merz sosterrà quest’iniziativa, leader deciso a ridisegnare il futuro dell’Europa e i rapporti con (questa) Casa Bianca.
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