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Politica

L’Iran risarcirà i martiri palestinesi

Un risarcimento di 5000 dollari in contanti alle famiglie dei martiri palestinesi uccisi nell’ultima sanguinosa spirale di violenza con Israele. È quanto ha confermato Mohammad Fathali, ambasciatore iraniano in Libano, durante un incontro con esponenti di Hamas, della jihad islamica...

Un risarcimento di 5000 dollari in contanti alle famiglie dei martiri palestinesi uccisi nell’ultima sanguinosa spirale di violenza con Israele. È quanto ha confermato Mohammad Fathali, ambasciatore iraniano in Libano, durante un incontro con esponenti di Hamas, della jihad islamica e Hezbollah. Teheran offrirà denaro alla famiglia di ogni martire ucciso dall’inizio dell’intifada di Gerusalemme, scoppiata lo scorso ottobre.

L’Iran darà anche 21.500 dollari per ricostruire le case dei palestinesi distrutte dai raid israeliani.

Soldi – ha aggiunto Fathali – che consentiranno al popolo palestinese di rimanere e continuare a combattere contro l’invasore.

Dallo scorso ottobre hanno già perso la vita 28 israeliani e 166 palestinesi. “Questo dimostra – ha commentato Benjamin Netanyahu, primo ministro israeliano – che l’Iran, anche dopo l’accordo nucleare, continua a favorire il terrorismo. È una faccenda che la Comunità internazionale deve affrontare e contrastare, sostenendo Israele. Avevamo avvertito l’Occidente – aggiunge Netanyahu – l’Iran avrebbe continuato a finanziare i terroristi, forte dei fondi sbloccati, ma nessuno ci dato retta”.

Nonostante il profondo scetticismo di Netanyahu e degli altri attori regionali, gli Stati Uniti hanno promosso e raggiunto un accordo con la Repubblica islamica. Il Segretario di Stato americano John Kerry, artefice dell’accordo sul nucleare con l’Iran, si è detto ‘estremamente disgustato’ dalla offerta di indennizzo promossa da Teheran.





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