ISCRIVITI ALLE ANTEPRIME GRATUITE
SCOPRI I NOSTRI CORSI

Sci di fondo, hockey sul ghiaccio, slittino, pattinaggio. Il programma dei Giochi Olimpici Invernali di Beijing 2022 è ricco di sfide interessanti ma, lontano dall’ambito sportivo, è fondamentale puntare i riflettori sulle mosse geopolitiche di Xi Jinping. Intanto perché il presidente cinese è il grande padrone di casa e farà di tutto affinché l’evento vada in scena nel miglior modo possibile. Poi perché, per la prima volta dall’inizio della pandemia di Sars-CoV-2, Xi incontrerà ospiti d’onore di spicco.

Il più importante è senza ombra di dubbio Vladimir Putin, invischiato in queste settimane nella vicenda ucraina e in un braccio di ferro a distanza con gli Stati Uniti. Guai, però a tralasciare le altre figure presenti, come Kassym Jomart Tokayev, leader kazako fresco “pompiere” dei tumulti che hanno recentemente scosso il Kazakhstan, e il principe saudita Mohammed bin Salman. La tribuna vip – se così possiamo definirla – del futuristico stadio del Nido d’Uccello a Pechino sarà insomma nutrita di una folta schiera di personaggi rilevanti.



L’incontro tra Xi e Putin

Inutile far finta di niente. La massima attenzione sarà rivolta nei confronti dell’incontro tra Xi e Putin. I due leader, che in passato si sono incontrati decine di volte, arrivando persino a definirsi amici del cuore, si ritroveranno faccia a faccia in un momento storico delicatissimo. Mai come adesso il capo del Cremlino e il presidente cinese necessitano di appoggio reciproco, visto che entrambi sono impegnati – in campi diversi – a contrastare gli Stati Uniti, il grande nemico comune, e, più in generale, il blocco occidentale.

Per evitare contraccolpi, Mosca e Pechino hanno stretto un’alleanza, di comodo quanto vogliamo, ma pur sempre fondamentale, soprattutto in ambito economico. Già, perché nel caso in cui la vicenda ucraina dovesse sfuggire di mano alla Russia, con tanto di nuove sanzioni occidentali nei confronti di Mosca, ecco che Putin potrebbe rifugiarsi tra le braccia di Xi, pronto ad assorbire un buon 15-20% del commercio russo. Altro particolare da non tralasciare: Vladimir Putin sarà il primo straniero a incontrare di persona Xi Jinping dallo scoppio del Covid-19 ad oggi. Un onore che di per sé dovrebbe già far capire il contesto.

I temi sul tavolo

Appare difficile pensare che Xi e Putin possano parlare di sci e slittino. Certo, lo sport è il piatto forte dell’incontro, ma a ben vedere sembra più un pretesto. Anche perché la Russia, almeno in linea teorica, è squalificata come nazione a causa dello scandalo del doping statale e i suoi atleti sfileranno senza bandiera nazionale. Logico pensare che il capo del Cremlino possa essere ben più attratto dal vertice che seguirà l’inaugurazione olimpica. Sul tavolo troverà spazio senza ombra di dubbio la crisi in Ucraina, con Xi che dovrebbe continuare a predicare calma e tranquillità. Se non altro per scongiurare che Mosca possa macchiare i Giochi Olimpici con un’eventuale invasione. Cosa, tra l’altro, che rimanda al 2008, quando la guerra Russia-Georgia scoppiò l’8 agosto, ovvero il giorno esatto della cerimonia inaugurale dei Giochi estivi di Pechino.

Anche in quell’occasione Putin era stato invitato dalla Repubblica Popolare cinese, e per giunta nello stesso stadio pechinese; solo che fu costretto a rientrare in fretta e furia a Mosca per gestire il fresco conflitto. Questa volta, a meno di clamorosi colpi di scena, non dovrebbe andare così. Mai e poi mai Putin rovinerebbe la giornata storica al suo amico Xi. Al contrario, è lecito immaginare che Putin informi il suo omologo cinese sui colloqui tenuti dalla Russia con Stati Uniti e Nato, e che i due leader concentrino la loro attenzione sul rafforzamento della cooperazione sino-russa in una serie di aree strategiche, Asia centrale e sud-est asiatico comprese. In silenzio, e quasi sotto traccia, Xi sta tessendo la sua tela. In attesa che Joe Biden faccia la sua mossa sbagliata, tanto in Ucraina quanto a Taiwan.





Abbonati e diventa uno di noi

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

Non sei abbonato o il tuo abbonamento non permette di utilizzare i commenti. Vai alla pagina degli abbonamenti per scegliere quello più adatto