Libia, Khalifa Haftar è a Roma: incontro con Giuseppe Conte

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Tra conferme e smentite già trapelate la scorsa settimana, alla fine il primo viaggio di Khalifa Haftar in Europa si sta realmente verificando. Le indiscrezioni dei giorni scorsi, parlano di un generale pronto ad atterrare a Parigi già mercoledì, poi però arrivano secche le smentite dell’Eliseo. Ma la differenza è solo di 24 ore: Haftar è nel vecchio continente in questo giovedì, anche se la prima tappa non è la capitale francese bensì Roma.

l’incontro con giuseppe conte

Scelta logistica dettata dalla maggiore vicinanza geografica oppure, leggendolo in politichese, un modo per dimostrare maggiore vicinanza all’Italia? Fatto sta che di certo non passa inosservata la circostanza che vede Haftar atterrare prima a Roma e soltanto dopo è previsto un suo viaggio a Parigi. Così come si legge su AgenziaNova, il generale uomo forte della Cirenaica arriva nella mattinata di giovedì nella capitale. La prima tappa è quella di Palazzo Chigi, lì dove incontra il presidente del consiglio Giuseppe Conte.

Proprio il premier, all’indomani dell’incontro di una settimana fa con il capo dell’esecutivo di Tripoli, Fayez Al Sarraj, auspica la possibilità di vedere quanto prima anche Haftar. Il tutto rientra nell’ottica della strategia italiana volta ad una “diplomazia inclusiva”, come viene chiamata nei giorni scorsi dal ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. L’Italia cioè, prova ad essere principale interlocutore di tutte le parti in causa e ad avere quindi buoni rapporti con entrambi i principali protagonisti dello scacchiere libico, Haftar ed Al Sarraj per l’appunto.

Già da mercoledì sera voci di corridoio confermano i preparativi per il colloquio tra il generale ed il nostro presidente del consiglio. L’atterraggio a Roma del volo proveniente da Bengasi con Haftar a bordo, non è quindi una grossa sorpresa o comunque non delle ultime ore. Conte ed il numero uno del Libyan National Army nell’incontro discuterebbero, secondo alcune fonti, degli ultimi sviluppi sul campo a sud di Tripoli, dove si estende il fronte più importante della battaglia per la presa della capitale lanciata dallo stesso Haftar il 4 aprile scorso. Ma i dettagli potrebbero essere svelati soltanto nelle prossime ore.

il tour europeo ad una settimana esatta da quello di al sarraj

Quella del generale sembra quasi una tattica da “marcatura ad uomo”, per usare un gergo calcistico. Khalifa Haftar, rinchiuso nel suo quartier generale alle porte di Bengasi da dove segue gli sviluppi della battaglia per Tripoli, decolla alla volta del vecchio continente proprio a sette giorni dall’iniziativa diplomatica del rivale Al Sarraj. Quest’ultimo gira ben quattro capitali in 48 ore: anche lui sceglie Roma quale prima tappa, poi vola alla volta di Berlino, Londra e Parigi. Lunedì scorso arriva anche a Bruxelles per incontrare i vertici Ue e della Nato.

Le armi continuano a produrre morte e distruzione alle porte di Tripoli, ma i viaggi così ravvicinati di Al Sarraj ed Haftar in Europa indicano che forse inizia ad esserci uno spazio per riaprire i tavoli diplomatici. Sul piatto vi è il possibile cessate il fuoco, che entrambe le parti però rifiutano: per Al Sarraj deve essere condizionato al ritiro di Haftar nelle posizioni antecedenti a quelle del 4 aprile, Haftar invece vorrebbe proseguire la sua azione militare. Divergenze che adesso si prova a far conciliare: del resto, la guerra sta costando parecchio ad entrambi e, prima ancora, alla popolazione libica.