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Politica

Cina e Egitto sempre più vicini: rafforzati i legami tra i due Paesi

All’inizio di settembre, il presidente egiziano Al Sisi è arrivato in Cina per una visita di quattro giorni, dove ha firmato con il suo omologo cinese Xi Jinping cinque accordi di cooperazione che riguardano l’industria, progetti legati alla capacità produttiva,...

All’inizio di settembre, il presidente egiziano Al Sisi è arrivato in Cina per una visita di quattro giorni, dove ha firmato con il suo omologo cinese Xi Jinping cinque accordi di cooperazione che riguardano l’industria, progetti legati alla capacità produttiva, e il finanziamento della ferrovia  nella nuova capitale amministrativa dell’Egitto, che sorgerà a metà strada tra il Nilo e il Canale di Suez, entro il 2022, ed è in fase di costruzione.

Il presidente Al Sisi  ha sottolineato il ruolo guida di Egitto e Cina per la pace e lo sviluppo in Africa e a livello internazionale. Nel suo discorso davanti all’Accademia comunista cinese a Pechino, Al Sisi ha espresso l’entusiasmo del suo Paese per il rafforzamento delle relazioni con la controparte cinese, sottolineando il fatto che l’Egitto è un partner storico per la Cina nella Belt and Road Initiative, la Nuova via della seta. Inoltre, ha espresso il pieno appoggio dell’Egitto all’iniziativa e ai progetti che si terranno nel Canale di Suez nell’ambito dell’iniziativa. 





L’Egitto sulla Nuova via della Seta

Questa è la quinta visita ufficiale di Al Sisi in Cina. La prima risale al dicembre 2014, mentre le successive si sono svolte ogni anno, e sempre a settembre. L’Egitto ha sviluppato una solida relazione con il Dragone, soprattutto negli ultimi anni: Pechino è il principale partner commerciale dell’Egitto con un valore commerciale di circa 12 miliardi dollari. Inoltre, il numero di turisti cinesi è raddoppiato in un anno dai 120mila nel 2015 ai 180mila nel 2016, secondo il sito web del Ministero degli Affari esteri egiziano.

Come spiega Al-Monitor, tale aumento è dovuto ai recenti sforzi compiuti dall’Egitto nel rafforzare la partnership con la super potenza asiatica, che includono la facilitazione dei visti turistici cinesi e voli diretti tra un certo numero di città cinesi e il Paese arabo, secondo una dichiarazione rilasciata dall’ambasciata egiziana a Pechino. Il Cairo importa telefoni cellulari, dispositivi wireless, calzature e altri capi confezionati in Cina, mentre fornisce al potente partner olio grezzo, marmo e frutta. Tariq Radwan, capo del comitato per le relazioni estere del parlamento egiziano, ha dichiarato ad Al-Monitor che “le relazioni commerciali sino-africane – che ammontano a 170 miliardi – avranno un impatto economico positivo sull’Egitto, soprattutto considerando che l’Egitto è un importante partner commerciale per La Cina e che ci sono progetti comuni tra i due Paesi”.

L’importanza del Canale di Suez per la Cina

“Il Canale di Suez è ciò che rende l’Egitto eccezionale per la Cina”, spiega su Foreign Policy John Chen, esperto in relazioni sino-mediorientali alla Columbia University. Il canale navigabile si trova nel cuore della Via della seta marittima, un pilastro dell’iniziativa Belt and Road: come ha spiegato un funzionario egiziano all’agenzia di stampa cinese Xinhua, infatti, la Cina è il più grande investitore nel Canale di Suez. 

Da quando il generale guida il Paese arabo, il denaro cinese ha cominciato ad alimenta una vasta gamma di megaprogetti a guida statale in Egitto. Primo fra questi è la nuova capitale amministrativa, l’ambizioso progetto di al-Sisi di spostare il centro politico della nazione a est del Cairo. Le banche cinesi hanno accettato di prestare la stragrande maggioranza dei 3 miliardi di dollari richiesti per la costruzione del Central Business District della capitale. Il China Fortune Land Development, inoltre, è pronto a investire ulteriori 20 miliardi di dollari per lo sviluppo della città. Segnale che Il Cairo e Pechino sono sempre più vicine e il loro legame appare sempre più profondo. 

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