Una nuova inchiesta della giornalista Vivian Salama, pubblicata dalla rivista Usa The Atlantic, getta un’ulteriore pesante ombre sulla gestione del premier Benjamin Netanyahu dei giorni che precedettero il 7 ottobre 2023. L’inchiesta riporta i dettagli di una visita di cui si era già parlato in passato: quella del capo dell’intelligence egiziana, Abbas Kamel, arrivato a Tel Aviv il 26 settembre 2023 – appena undici giorni prima dell’attacco di Hamas – per consegnare un messaggio che, stando a fonti israeliane, egiziane, arabe, statunitensi ed europee sentite dall’autrice, avrebbe dovuto far scattare l’allarme ai vertici del governo. Così, come sappiamo, non fu.
La ricostruzione di The Atlantic
Secondo la ricostruzione di Salama, l’aereo charter egiziano rimase a terra sull’aeroporto Ben Gurion per poco più di un’ora. Il messaggio di Kamel era piuttosto chiaro: la situazione a Gaza sarebbe esplosa a breve Israele non avesse concesso aperture economiche ad Hamas. Nessuna data precisa, nessun dettaglio operativo sull’attacco multiplo che sarebbe arrivato meno di due settimane dopo, ma un avvertimento che, secondo un ex funzionario israeliano citato nell’articolo, difficilmente poteva sfuggire a Netanyahu, vista l’eccezionalità stessa della visita di Kamel.
«Il fatto che Kamel si sia recato in Israele anche solo per un’ora, mi ha detto un funzionario egiziano a proposito della visita del settembre 2023 – riporta l’inchiesta – significava che lo stesso Al-Sisi pensava: ‘Devi andare lì e dirglielo di persona‘». L’attenzione del governo israeliano, tuttavia, riporta sempre The Atlantic, «era rivolta altrove. Il Paese era già stretto nella morsa della sua più profonda crisi interna degli ultimi decenni. Per mesi, Israele era stato assorbito dal tentativo di Netanyahu di riformare il sistema giudiziario, uno scontro costituzionale che aveva suscitato proteste da centinaia di migliaia di persone e aperto profonde fratture all’interno delle forze armate e nella società», scrive Salama.
A confermare la ricostruzione di The Atlantic, come riportato dalla Bbc nel 2023, il presidente della Commissione Esteri della Camera Usa, Michael McCaul, affermò che l’Egitto avvertì Israele tre giorni prima del raid di Hamas, segnalando la possibilità di un «evento violento imminente». McCaul, parlando dopo un briefing riservato sull’intelligence per i parlamentari, ha confermato che «un avvertimento è stato dato», pur senza entrare nei dettagli classificati.
L’inchiesta di Haaretz
L’inchiesta di The Atlantic si inserisce in un ampio filone di allarmi e rapporti ignorati da Netanyahu prima del 7 ottobre 2023. Nelle scorse settimane, un’inchiesta del quotidiano israeliano Haaretz ha riportato che il presidente degli Emirati Mohamed bin Zayed avrebbe avvertito il premier israeliano di un’operazione imminente e «di enorme portata» pianificata da Sinwar, usando la parola «zilzal» (terremoto); l’aspetto più controverso riguarda però la gestione di quell’informazione: né il capo dello Shin Bet Ronen Bar, né quello del Mossad David Barnea, né il capo di stato maggiore Herzl Halevi sarebbero mai stati messi al corrente della conversazione. L’ufficio di Netanyahu ha respinto in blocco la ricostruzione, definendola una menzogna e negando che quella telefonata sia mai avvenuta, oltre a minacciare ripercussioni sul piano legale.
L’inchiesta si inserisce in una catena di allarmi che si estende ben oltre i dieci giorni precedenti l’attacco. Già nel 2016 l’allora ministro della Difesa Avigdor Liberman aveva consegnato a Netanyahu un documento di 11 pagine sui piani di infiltrazione di Hamas nelle comunità al confine di Gaza, un avvertimento che secondo Liberman sarebbe rimasto – come altri successivi – lettera morta. Tra marzo e luglio 2023 il generale Amit Saar, a capo della divisione ricerca dell’intelligence militare, avrebbe inviato quattro lettere per segnalare come i nemici di Israele percepissero il Paese indebolito dalle divisioni interne legate alla riforma della giustizia voluta dallo stesso Netanyahu. Gli stessi allarmi sarebbero stati ribaditi da Ronen Bar, che nel luglio 2023 avvertì il premier che la guerra era «imminente» – giudizio che Netanyahu avrebbe liquidato come esagerato in un’intervista di aprile.
Fonti:
Vivian Salama, “Egypt’s Warning to Israel,” The Atlantic, 25 settembre 2026, https://www.theatlantic.com/national-security/2026/09/egypt-israel-gaza-hamas-palestinian-october-7/688720/.
Il 7 ottobre e le stragi di Hamas: l’inchiesta di Haaretz sugli avvertimenti ignorati,” InsideOver, https://it.insideover.com/guerra/il-7-ottobre-e-le-stragi-di-hamas-linchiesta-di-haaretz-sugli-avvertimenti-ignorati.html.
ToI Staff, “‘I Give You a Warning of War,’ Shin Bet Head Told PM 10 Weeks before Oct. 7 — Report,” The Times of Israel, 30 agosto 2024, https://www.timesofisrael.com/i-give-you-a-warning-of-war-shin-bet-head-told-pm-10-weeks-before-oct-7-report/.
BBC News, “Egypt Warned Israel Days before Hamas Struck, US Committee Chairman Says,” BBC News, 12 ottobre 2023, https://www.bbc.com/news/world-middle-east-67082047.