Una nuova guerra è iniziata sui cieli della Siria, la super spia russa Tu-214R è atterrata nella base di Latakia ed aspetta solo di essere usata.La strategia del Cremlino per arginare l’avanzata turca nello scenario siriano ha una sola parola chiave: superiorità informativa.  Vladimir Putin, sfoggiando il meglio dell’evoluzione militare, ha permesso al Tu-214 R lasciare lo spazio aereo russo, facendo breccia in quell’alone di mistero che aleggia intorno a questa tecnologia.  La sua complessa struttura interna e i suoi sistemi di sorveglianza sono mantenuti sotto il più inviolabile segreto militare.Il suo primo volo autorizzato è stato nel 2009, ma pochissimi hanno notizie di questo evento.Al contrario, a Febbraio 2015, l’aereo è stato fotografato in volo poco prima dell’arrivo all’aeroporto di Latakia, la principale base operativa dei jet russi in Siria.Considerata la progressiva degenerazione dei rapporti tra Ankara e il Cremlino, questa super spia alata potrebbe rivelare informazioni preziose sugli spostamenti delle truppe turche vicine allo sconfinamento.La Russia, che in quanto a dottrine sull’intelligence ha fatto scuola a molti paesi occidentali, ha compreso che se la sua risposta alla Turchia vuole essere incisiva e spietata, si devono monitorare da vicino le attività della controparte.Il Tu-214 nasce per questa ragione e viene impiegato per garantire la superiorità informativa russa, aspetto tattico fondamentale nella guerra moderna.Questo concetto, viene spesso sottovalutato ma rappresenta una sorta di chiave di volta per anticipare le mosse del nemico e costringerlo alla resa.La leadership militare russa ha urgente bisogno di informazioni attendibili, per decidere come contrastare l’evolversi della sempre più aperta ostilità contro la Turchia.Il 3 febbraio, Erdoğan si è rifiutato di concedere il suo spazio aereo a voli di sorveglianza provenienti dalla Russia, in base ai Trattato sugli ‘Open Skies‘, in risposta, è stato schierato il Tu-214R.Il mezzo è in grado di tracciare una mappatura precisa ed accurata delle forze nemiche nonostante queste siano adeguatamente nascoste o mimetizzate.Le antenne e i sensori possono intercettare radar, radio e comunicazioni telefoniche emesse dalla controparte, garantendo la possibilità di tracciare un quadro della situazione più preciso e di colpire punti cruciali per le comunicazioni nemiche.Tutto questo nel più totale anonimato, non è necessario che il velivolo si avvicini troppo al target da sorvegliare, uno dei suoi punti di forza è proprio questo.La United Aircraft Corporation (UAC), che produce il Tu-214R, non ha rivelato le sue caratteristiche tattiche e tecniche, tuttavia le indiscrezioni parlano di evidenti segnali esteri che fanno capire subito se si tratta o meno della superspia di Putin.Il velivolo si distinguerebbe dagli aerei civili per i rigonfiamenti, tipicamente a forma di lacrima, sotto la parte ( anteriore e posteriore ) della fusoliera, qui sarebbero alloggiati i potenti sistemi radar in grado di monitore la situazione a 360°.Questi radar, inclusi nel sistema altamente ingegnerizzato della radio MRK-411, rappresentano gli occhi e le orecchie del velivolo.La caratteristica principale del radar del Tu-214R è la sua capacità di scansionare anche quello che non è visibile all’occhio umano.In altre parole, l’aeromobile può vedere attraverso il terreno, scoprendo bunker e postazioni nascoste.Il sistema radar è completato dal sistema elettro-ottico di acquisizione delle immagini Fraktsiya, utilizzato dall’equipaggio per ricevere in tempo reale, i fotogrammi ad alta precisione del terreno, sia nella versione ad infrarosso sia in quella tradizionale.Arrivare ad ottenere un velivolo così prezioso, non è stato un lavoro facile, i legali del Ministero della Difesa russo e l’azienda appaltatrice hanno avuto diversi motivi di scontro, in primis le tempistiche per la consegna quasi mai rispettate.Il conflitto in Siria ha accelerato il  processo di completamento ma ancora molte sono le modifiche a cui l’aereo sarà sottoposto.Il fiore all’occhiello della sorveglianza aerea russa, continuerà a lavorare di concerto con gli altri aerei da ricognizione della flotta.Se la guerra degli aerei superspia è appena iniziata la Russia è già sulla strada della vittoria.

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