Una nuova Guardia Nazionale per combattere il terrorismo e il crimine organizzato verrà istituita in Russia e risponderà al Ministero degli Interni della Federazione. Lo ha annunciato nel pomeriggio di martedì il presidente russo Vladimir Putin, che ha preso la decisione di istituire un nuovo “corpo federale esecutivo” all’interno della struttura del ministero degli Interni.Così la Russia combatterà la minaccia jihadista sul proprio territorio e la criminalità organizzata nel Paese. Il nuovo mini-esercito interno che contribuirà alla sicurezza di Mosca, secondo quanto annunciato dal presidente Putin, “continuerà a svolgere le funzioni attualmente svolte dalle unità di polizia anti sommossa e dai SOBR (Reparti Speciale di Reazione Rapida)”. Ovvero, le forze speciali della polizia russa, formate sull’esempio delle SWAT statunitensi. Le nuove forze di sicurezza denominate Guardia Nazionale verranno costituite, però, in aggiunta ai reparti già esistenti.La decisione, che è stata resa nota dal presidente russo dopo l’incontro con il ministro dell’Interno Kolokoltsev e con il comandante delle truppe che fanno capo al ministero dell’Interno, Viktor Zolotov, e con il responsabile del Servizio Federale per il controllo sul traffico di droga, si inquadra nella volontà del Cremlino di “intensificare” il lavoro delle forze dell’ordine in settori che vengono considerati “prioritari” dall’amministrazione, come, appunto, il rischio terrorismo e i traffici illeciti.Putin ha ricordato che la questione del miglioramento dell’efficacia delle forze dell’ordine e il loro rafforzamento era già un tema considerato all’ordine del giorno in Russia. La decisione della creazione di una nuova Guardia Nazionale quindi, era nell’aria e, secondo quanto ha affermato Putin, sarà finalizzata a migliorare il lavoro delle forze di sicurezza “in molti ambiti, compreso quello della lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata e al traffico di droga”.

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