diventa reporter con NOI ENTRA NELL'ACADEMY

Le grandi potenze mondiali hanno sempre lo sguardo rivolto alla guerra del futuro; e sviluppano esoscheletri per aumentare capacità e autosufficienza delle divisioni di fanteria, munizioni intelligenti per l’artiglieria di piccolo calibro – in grado di ‘decidere’ autonomamente bersaglio e momento di detonazione – e nuovi mezzi 4×4 ultra leggeri alimentati a batteria. 

L’esoscheletro per la fanteria cinese

I soldati della Repubblica Popolare Cinese come dei futuri ‘Iron Man’ anche in terreni montuosi e accidentati: grazie all’esoscheletro di seconda generazione sviluppato da Norico, azienda statale cinese produttrice di veicoli corazzati e munizioni. Il nuovo esoscheletro, migliorato negli attuatori idraulici/ pneumatici e nell’aerodinamica dell’imbracatura, permetterà ai soldati di trasportare senza sforzo 50 chili di equipaggiamento, munizioni e armamenti; aumentando le capacità di combattimento e l’autosufficienza di un reggimento di fanteria impiegato sul campo di battaglia senza supporto di unità motorizzate. I miglioramenti ergonomici studiati in concerto con una batteria di alimentazione che permetta maggiore autonomia, puntano ad aumentare il coefficiente dell’esoscheletro, limitando al minimo lo sforzo fisico di chi lo indossa per rapporto approssimabile in una stima di 1 a 5: con lo sforzo applicato a dieci chili se ne trasportano cinquanta. Oltre a ovviare alla necessità di schierare e muovere in tempi record contingenti sul campo di battaglia, l’esoscheletro assisterebbe i soldati in una serie di compiti utility tra cui il carico di rifornimenti, il fissaggio di munizionamento convenzionale sugli aerei o le riparazione navali.

L’esoscheletro di prima generazione sviluppato da Norinco permetteva ad un soldato di fanteria completamente equipaggiato di muoversi ad una velocità di 4 km/h per 20 chilometri di autonomia; il nuovo modello è ancora ‘più performante’ secondo l’azienda, ma non sono stati rilasciati dati a riguardo. Norinco non è l’unico costruttore di esoscheletri cinesi, anche il 707th Institute della CSIC (China Shipbuilding Industry Corporation) sta sviluppando il proprio esoscheletro destinato ai cantieri navali dove permetterebbe al personale di spostare carichi enormi aumentando le prestazioni lavorative. Mire differenti dunque da quelle ricercate dagli USA che elaborano da anni la piattaforma TALOSAssault Tactical Light Operator Suit – esoscheletri da battaglia che puntano tutto sulle capacità antiproiettile, visori notturni integrati, GPS e connessione internet per il trasferimento di dati, apparato di respirazione autonomo e automedicamento per le ferite ripotate attraverso una schiuma antiemorragica.

Il nuovo Humvee dei Marines

Il Corpo dei Marines potrebbe abbandonare presto gli Humvee e schierare versatili 4×4 con telai ultraleggeri e pneumatici fuoristrada rinforzati con il Kevlar, che ricordano le Buggy della Delta Force. Il concetto del Nikola Reckless UTV – Utility Task Vehicle – recentemente testato a Camp Pendleton, è quello di avere la possibilità di schierare in prima linea un mezzo capace di raggiungere i 100 km/h, alimentato da una potente batteria che non necessità di approvvigionamento – ma anzi potrà fungere da alimentatore –  abbastanza leggero da essere imbarcato su un covertiplano MV-22 Osprey : che potrà ‘scaricarlo’ in prossimità del campo di battaglia con estrema facilità. Integrato con un visore a infrarossi per l’impiego notturno, e dotato di armamento leggero costituito da una mitragliatrice standard, il Reckless insieme a un nuovoJoint Light Tactical Vehicle, potrebbe andare a sostituire gradualmente le Humvee dal 2019. Il JLTV dotato di un abitacolo appositamente studiato per essere in grado di resistere a mine e IED (improvised explosive advice) è il mezzo di cui hanno bisogno i contingenti impiegati in Medio Oriente, anche se il peggior nemico dei mezzi leggeri americani resteranno sempre gli RPG.

Le munizioni intelligenti russe

La Russia sta sviluppando munizioni intelligenti e proiettili per artiglieria di piccolo calibro in grado di determinare il luogo e il momento della loro detonazione. A riportarlo alle agenzie russe è stato Yuri Nabokov, amministratore delegato della Pribor Research and Production Association, dichiarando che una divisione di ricerca appositamente creata si sta occupando ‘esclusivamente’ dello sviluppo di munizionamento per EW e munizioni non convenzionali di calibri approssimabili ai 30mm: in vista dei teatri di battaglia del futuro dove i pezzi di artiglieria di grande calibro perderanno d’efficacia. Non saranno destinate dunque ai pezzi navali o all’artiglieria da campagna come le N5 a ‘scoppio ritardato’ sviluppate dalla statunitense Raytheon Company o le munizioni GPS ‘Excalibur’ per gli M777 Howitzer,  ma sabot ad alta penetrazione di ridotte dimensioni e ‘munizioni’ in grado di neutralizzare con impulsi elettronici bersagli strategici come stazioni radar o veicoli per le trasmissioni.

bannerino-occhi

Cristiani nel mirino: è questo il tema dell’incontro del 20 febbraio durante il quale Fausto Biloslavo e Gian Micalessin racconteranno la realtà drammatica di chi è perseguitato per la propria fede. L’incontro si terrà martedì 20 febbraio alle ore 17 in via Gaetano Negri 4. I posti sono limitati. Per partecipare potete scrivere a info@gliocchidellaguerra.it o chiamare il numero 028566445/028566308