La guerra del futuro inizia oggi. Lo spionaggio, non come quello dei film di Bond ma quello dei droni e dei satelliti spia, è tornato a giocare un ruolo chiave nelle strategie militari e politiche delle potenze mondiali. Pertanto i sistemi di difesa contro le ‘spie robot’ sono sempre più rilevanti nei conflitti del ventunesimo secolo.

Per approfondire: Missili in Europa dell’Est contro la Russia

Proprio oggi, infatti, il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver ordinato container ‘futuristici’ adatti a proteggere sistemi missilistici, radar, punti mobili di comando e altre attrezzature elettroniche militari dall’identificazione e localizzazione da parte di droni, aerei di ricognizione e satelliti spia di altri governi. Questi sistemi di spionaggio, oltre ad usare telecamere a infrarossi e radar militari, usano un sistema di rilevamento di radiazioni elettromagnetiche in grado di localizzare ed identificare attrezzatura elettronica militare per scopi strategici e di Intelligence. Proteggere dunque i propri complessi sistemi elettronici da governi nemici diventa di vitale importanza, sopratutto per la Russia che, come sottolinea la fonte del ministero della Difesa, teme i satelliti spia degli USA nel contesto dello sviluppo di sistemi di guerra elettronica.

“Quest’anno abbiamo in programma di ricevere container per i più recenti sistemi anti-aerei e anti-missile, tra i quali gli S500”, dichiara al quotidiano Izvestia la fonte interna del ministero. I sistemi S400 e S500 sono tra i più avanzati sistemi di difesa contraerea terra-aria sul pianeta. Progettati dall’esercito russo in risposta al Prompt Global Strike (Pgs) americano, un sistema aeronautico in grado di colpire con precisione assoluta con armi convenzionali un qualsiasi punto nel globo in meno di un’ora. Come dichiara il quotidiano Analisi Difesa: “È dal 2014 che la nuova dottrina militare adottata da Mosca definisce il concetto Pgs e i sistemi militari Nato schierati lungo i confini russi come una delle principali minacce per la sicurezza del Paese”.

OLYCOM_20160613180007_19516089

I sistemi di contraerea russi verranno impiegati principalmente nella protezione di aree di importanza strategica per il governo di Vladimir Putin. Sono strumenti incredibilmente efficaci e versatili, una sola batteria di S400 o S500 può attaccare più di mezza dozzina di obiettivi simultaneamente. Mosca afferma che “l’S400 può disintegrare i bombardieri strategici B-52, B-1 e F-111 così come gli EF-11A Raven, gli EA-6 Prowler e l’aereo spia U-2. Facile preda degli S400 sarebbero gli E-3 Sentry e gli E-2 Hawkeye. Nella lista dei caccia occidentali che i russi affermano di riuscire ad abbattere figurano gli F-15 e gli F-16″, in altre parole, gran parte delle flotte aeronautiche dei governi occidentali sono considerate obbiettivi facili da abbattere per i nuovi sistemi di contraerea russa. Come scrive Difesa Online, “ogni piattaforma aerea in linea con l’Occidente, non avrebbe scampo contro gli S400”.

Per approfondire: Nato-Russia: uno scontro inevitabile?

L’S500, forse più importante del suo collega l’S400, è invece, un sistema studiato per intercettare e distruggere missili balistici intercontinentali, missili e aerei supersonici e i cosiddetti AWACS (Sistema di Allarme e Controllo Aviotrasportato) ovvero la nuova frontiera dello spionaggio aereo dei governi occidentali. L’S500 è in grado di individuare, attaccare e distruggere fino a 10 obiettivi supersonici simultaneamente capaci di raggiungere velocità pari a 25mila chilometri orari.

I nuovi sistemi di contraerea russi, l’ammodernamento del famoso carro armato T-72 e le numerose “ispezioni a sorpresa” del presidente russo nella sua veste di comandante in capo delle forze armate per testare “la prontezza al combattimento” di diversi reparti militari sono solo alcune delle novità che l’esercito della Federazione sta implementando al fine di stare al passo con gli Usa.

L’importanza e la capacità di difendere e nascondere tecnologie militari di questo calibro è evidente che sia un punto chiave dei conflitti moderni, in particolare per un paese come la Russia. Lo sviluppo tecnologico e il progresso dell’elettronica militare  continueranno, quindi, a giocare un ruolo sempre più importante nelle guerre di oggi e nelle guerre ancore da venire.