La Clinton Foundation? Ha sempre avuto “gravi problemi di governance, contabilità e conflitti d’interesse”. Un’organizzazione no-profit usata dai Clinton non soltanto per raccogliere fondi per la beneficenza ma anche per condurre affari personali. Come riporta The Hill, i pubblici ministeri hanno recentemente richiesto la documentazione a una società investigativa privata, la Mda Analytics, che ha a lungo esaminato la condotta della fondazione. L’azienda in questione ha già contattato il Dipartimento di giustizia, l’agenzia dei tributi e l’Fbi con delle prove scottanti contro la fondazione filantropica dei Clinton e che dimostrerebbero la loro condotta illegale.

Le prove raccolte dagli investigatori privati della Mda Analytics comprendono una confessione del direttore finanziario della Clinton Foundation, Andrew Kessel. Quest’ultimo ha ammesso che su ciò che fa Bill Clinton all’interno dell’organizzazione “non c’è alcun controllo e fa tutto ciò che vuole con i fondi della fondazione”. Inoltre, l’ex presidente confonde volutamente “i suoi affari personali con quelli dell’organizzazione”. Molte persone, confessa Kessel, “hanno cercato di metterlo in guardia da questo ma lui non ascolta”.

La Clinton Foundation di nuovo nei guai

L’agenzia investigativa, oltre alle dichiarazioni di Kessel, ha raccolto più di 6mila pagine – già depositate presso l’Fbi – che testimonierebbero la condotta illegale dei Clinton e della loro fondazione. Sempre secondo The Hill, nella documentazione ci sarebbero anche i pareri legali commissionati dalla stessa fondazione riguardanti il periodo tra il 2008 e il 2011 che confermerebbero dubbi sulla legalità di molte operazione e la commistione fra le attività personali e di beneficienza della famiglia. 

Attualmente, come conferma il Dallas Observer, la fondazione è sotto inchiesta dell’agenzia governativa deputata alla riscossione dei tributi dal luglio 2016 – dopo che 64 deputati repubblicani del Congresso hanno esortato l’agenzia a continuare le indagini sull’organizzazione filantropica.

Calo delle donazioni dopo la sconfitta del 2016

Come ha evidenziato la scorsa settimana Fox News, le donazioni fatte alla Clinton Foundation sono crollate dopo la clamorosa sconfitta elettorale del 2016. La documentazione dimostra che la fondazione ha incassato 26,6 milioni di dollari nel 2017, il che rappresenta un calo del 58% rispetto ai 62,9 milioni di dollari ricevuti l’anno precedente. Il portavoce della fondazione ha dichiarato al New York Post che “il calo è stato in gran parte attribuibile all’assenza di sponsorizzazioni e contributi per [la Clinton Global Initiative]”, che si è conclusa nel 2016.

Sempre a Fox News, il senatore conservatore Mark Meadows ha confermato che tre persone si sono fatte avanti recentemente con centinaia di pagine di prove di possibili illeciti da parte della Fondazione Clinton, tra cui l’appropriazione indebita, proprio quando Hillary Clinton era Segretario di stato. Meadows, il leader del conservatore House Freedom Caucus, è anche il presidente della commissione Oversight House on Government Operations. Per la prossima settimana è prevista un’udienza al fine di esaminare le prove contro la fondazione. 

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