Nuovo viaggio all’estero per Ivanka, figlia e advisor del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ancora una volta il suo impegno è rivolto al mondo femminile e all’emancipazione delle donne in luoghi dove i diritti non sono garantiti. In queste ore, Ivanka Trump è negli Emirati Arabi Uniti per partecipare al Global Women’s Forum di Dubai dove ha incontrato le imprenditrici del Paese del Golfo dopo aver visitato alcuni dei siti più famosi della capitale.

La figlia e consigliera di Trump si è inoltre recata in visita al Louvre Abu Dhabi e alla Grande Moschea dello sceicco Zayed. Come riporta Bloomberg, ha poi incontrato il principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco Mohammed bin Zayed al-Nahyan. Al Louvre, Ivanka ha discusso dell’emancipazione economica femminile negli Emirati Arabi Uniti con donne d’affari e funzionari governativi. Tra i funzionari c’erano Reem al-Hashemi, ministro per la cooperazione internazionale, Noura al-Kaabi, ministro della cultura e dello sviluppo delle conoscenze, e Sarah al-Amiri.

Rendere l’emancipazione delle donne una priorità

Due senatori, il repubblicano Lindsey Graham e il democratico Jeanne Shaheen, hanno in cantiere una proposta di legge per supportare gli sforzi di Ivanka Trump a favore delle donne in tutto il mondo, rendendo dunque l’emancipazione delle donne una priorità della politica estera degli Stati Uniti. Con l’approvazione di questa legge bipartisan, si istituirebbe anche un Ufficio per l’emancipazione femminile presso il Dipartimento di Stato. Ivanka ha dichiarato che questa legge è un “obiettivo atteso da tempo”.

Il disegno di legge Graham-Shaheen deve essere approvato sia dal Senato guidato dai repubblicani sia dalla Camera controllata dai democratici prima che il presidente possa firmarla. Si tratterebbe di un’indiscutibile successo per la figlia di The Donald, che ha più volte dimostrato di saper toccare le corde giuste del padre al fine di influenzare anche le sue scelte in politica estera. Con la sua “Iniziativa per lo sviluppo globale e la prosperità femminile”, nel 2019 Ivanka ha viaggiato in Etiopia, Costa d’Avorio, Marocco, Argentina, Colombia, Paraguay. Come osserva la Casa Bianca, il ruolo di Ivanka nell’amministrazione Trump nel corso degli ultimi anni si è concentrato sull’educazione e l’emancipazione economica delle donne e delle loro famiglie, nonché sulla creazione di posti di lavoro e sulla crescita economica attraverso la formazione professionale. Mentre suo marito, Jared Kushner, che è anche consigliere senior del presidente, si concentra su questioni di politica interna ed estera, il ruolo di Ivanka si è concentrato principalmente sulle questioni interne.

Il ruolo di Ivanka nello strike in Siria

Nell’attacco ordinato dalla Casa Bianca contro la base di Shayrat in Siria del 7 aprile 2017 Ivanka Trump ebbe un ruolo di primo piano. Come ha rilevato Eric Trump in un’intervista al Telegraph, figlio del presidente Usa e fratello di Ivanka, quest’ultima ebbe un ruolo importante in tale scelta, rimasta con “il cuore spezzato e indignata” dopo aver visto le immagini del bombardamento chimico a Khan Shaikoun, che per gli Stati Uniti fu un’azione con cui il regime di Damasco voleva schiacciare i ribelli con l’avvallo di Mosca. Il resto è storia. A dimostrazione del fatto che il ruolo di Ivanka nell’amministrazione americana è tutt’altro che marginale.

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